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MANIFESTAZIONI ARTE-CULTURA NOMINA DEI NEO ACCADEMICI |
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Divenire Accademici dell'Accademia dei "Micenei", significa soprattutto essere qualificati come persone consapevoli della propria dignità umana e dei propri doveri e, perciò, generalmente impegnati a perseguire gli scopi che l'Accademia si prefigge, sostenendone e diffondendone il valore e l'urgenza; ad osservare e rispettare esemplarmente i precetti della Legge Naturale, della Patria e dello Statuto Generale dell'Accademia; a combattere, secondo i mezzi a propria disposizione, i mali dell'ignoranza, della superstizione, del vizio, dell'odio, dell'egoismo, della miseria, della fame, del razzismo e della schiavitù morale. ALCUNE DELLE NOMINE ATTRIBUITE DALLA PRESIDENZA
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Roberto Avenia Chieti Remo Favero Grantorto (PD) Aldo Ferraris Vercelli Marco Lando Pomarolo (TN) Pasquale Leone Bella (PZ) Domenico Santangelo Recale (CE) Santi Scibilia Pace del Mela (ME)
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ACCADEMIA INTERNAZIONALE DEI
MICENEI Sede per la Grecia:
Palazzo Comunale di Micene Art. 1 LAccademia Internazionale dei Micenei è una libera istituzione educativo-culturale, soprannazionale, apolitica e apartitica, ossequiente alle leggi dello Stato, senza scopi di lucro, di durata illimitata, costituita in due sezioni: lOrdine degli Accademici e lAteneo. Art. 3 Gli scopi precipui dellAccademia dei Micenei sono: il rinnovamento della vita e della cultura dellUomo, e quindi lelevazione e la promozione del progresso dei popoli, nella ricerca della verità, della libertà, della giustizia, della pace e, quindi, della fratellanza universale; la collaborazione con tutti gli uomini per la costruzione di un mondo più umano; lincremento allo studio delle varie discipline storiche, scientifiche, filosofiche, giuridiche, sociali, letterarie, artistiche, tecnologiche, ecc., sì da raggiungere mediante più alti concetti del vero, del buono, del bello e dellutile, un giudizio di valore universale ed una più piena conoscenza della natura delluomo; listituzione di corsi di studio, di concorsi, di premi ed iniziative varie, atti a suscitare una sana emulazione alla creazione artistica ed alla ricerca scientifica; laiuto e lincoraggiamento agli invalidi ed ai giovani privi di mezzi adeguati, ma che abbiano dimostrato il possesso di evidenti attitudini allo studio; inoltre lAccademia dei Micenei si propone di: valorizzare e porre nel migliore rilievo i meriti culturali, scientifici ed artistici dei propri accademici; presentare i propri accademici ad altre istituzioni culturali in Italia e allEstero, favorendo il loro inserimento e patrocinando il nome e le opere per una più valida e duratura affermazione; favorire gli scambi culturali, letterari, artistici e scientifici, nellintento di affratellare scrittori, poeti, uomini di ingegno e di cultura, pittori, scultori ecc.; sollecitare ed incoraggiare ogni utile iniziativa rivolta allo sviluppo ed al miglioramento della cultura generale e professionale dei lavoratori, degli artisti, dei professionisti e quanti amino elevarsi culturalmente, socialmente e spiritualmente; organizzare mostre e rassegne, promuovere convegni, incontri, dibattiti, conferenze, simposi. Art. 21 Possono far parte dellAccademia dei Micenei, in quanto sodalizio culturale altamente qualificato, le persone maggiorenni dambo i sessi, di qualsiasi nazionalità, che posseggono i meriti e la condotta morale e civile, per esservi ammesse. Tale Sezione dellAccademia può anche denominarsi Collegio Accademico, ossia Ordine degli Accademici. Art. 23 I Membri dellOrdine degli Accademici, hanno diritto alla qualifica ed il trattamento onorifico di Accademico. Essi sono in numero illimitato. Divenire Accademici dell'Accademia dei "Micenei", significa soprattutto essere qualificati come persone consapevoli della propria dignità umana e dei propri doveri e, perciò, generalmente impegnati a perseguire gli scopi che l'Accademia si prefigge, sostenendone e diffondendone il valore e l'urgenza; ad osservare e rispettare esemplarmente i precetti della Legge Naturale, della Patria e dello Statuto Generale dell'Accademia; a combattere, secondo i mezzi a propria disposizione, i mali dell'ignoranza, della superstizione, del vizio, dell'odio, dell'egoismo, della miseria, della fame, del razzismo e della schiavitù morale. |