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COSIMO CARROZZO è nato a Galatina di Lecce il 19 gennaio 1923 e vive a
Maglie.
È accademico Tiberino e "Legion d'Oro "; è da anni inscritto alla
Quadriennale d'Arte Contemporanea e Moderna, in Roma, ove si trova la sua
documentazione artistica.
Sue opere figurano nella Esposizione Permanente d'Arte "Porta dei
Leoni" - Plaza Hotel - Accademia dei Micenei in Villa San Giovanni
(RC).
E' benemerito con anello d'oro dell'Accademia dei Micenei.
Tra i riconoscimenti attribuitigli dall'Accademia vanno ricordati i Premi Speciali "Racconti dell'Io - 2006", "Esploratori dell'Universo - 2007", "Natale 2007" "I Sogni 2008", "Pasqua 2008 - Un monito per l'umanità", "Custodi del Tempo 2008".
E' Socio Corrispondente di Oggifuturo.

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L'Artista, in
primo piano, con le credenziali di
Senatore dell'Accademia dei Micenei.
Al suo fianco la gentile consorte. |
Cosimo
Carrozzo (a sin.) riceve il Riconoscimento Speciale
"Pasqua 2005 - Un monito per l'Umanità"
dal Preside della Scuola Universitaria
per Mediatori Linguistici di Reggio Calabria
Prof. d. Domenico Calarco |

"... E' il sogno, inseguito
dall'Artista, che cerca le dimensioni reali per collocarsi nel mare delle
sensazioni, avvertite come sognanti vibrazioni di un sentimento che vuole
fuggire ogni cosa scontata e banale. E' l'impressione del vero,
l'interpretazione della realtà adattata alla sua fantasia, luminosa e
accattivante, che insegue riflessi e immagini velate del mondo che è. Il
colore, costante e compatto, ricco degli impasti della tavolozza,
sapientemente distribuiti su passaggi lineari, riesce a definire, con
efficace frammentazioni, la profondità ed il primo piano su diverse
spazialità. La pennellata, movimentata e irrequieta rende l'immediatezza
visiva in chiave impressionista e racchiude l'intento creativo di un mondo
che è sensazione e percezione di ciò che non appare, ma è."
Michele Alemanno
Presidente e Rettore Accademia dei Micenei
Visioni di
fede
Nell'anno
1979.
Ho visto la Madonna Ausiliatrice che celebrava la Santa Messa. Io
l'ascoltavo nella chiesa, che era piena di Suore Ausiliatrici. Ho fatto la
comunione. Poi la Madonna è andata in sacrestia; ha tolto dal capo la
corona d'oro e l'ha messa sul tavolo; si è tolto il mantello d'oro ed è
rimasta con l'abito marrone.
- Cosimo, che cosa volevi? – mi ha detto.
- La salute di mia moglie – ho riposto io.
E Lei:
- Cosimo, Cosimo, anch'io ho sofferto tanto con il mio Gesù. Bisogna
soffrire per avere il Paradiso.
Nel
sogno ho visto una strada buia, stretta e fangosa ed io portavo una brocca
di acqua. Dopo un lungo cammino, assieme a gente che mi veniva dietro, la
brocca si è fatta piena a metà. Improvvisamente ho visto una porta e ho
bussato, e, quando hanno aperto ho visto tanti bambini di Don Bosco e ho
visto la Madonna che mi ha
detto: - "Cosimo, tu avevi nella tua vita una brocca di acqua e sei
stato bravo nella vita. Adesso ti do un'altra brocca di acqua, perchè sei
stato buono.".
Era la Madonna di Don Bosco, Maria Ausiliatrice. Erano i bambini di
Domenico Savio di Don Bosco.
(Nell'anno
1967)
"Stavamo in campagna la domenica e andavamo alla
santa Messa. Io, bambino di quattro anni. C'erano le
suore e vedevano che ero contento di ascoltare la
santa Messa. Dicevano: quanto è bravo questo bambino
e mi davano le pastarelle. Io ascoltavo la santa Messa tanto
contento."
(Nell'anno
1994)
Ho visto in sogno nostro Signore Gesù,
sulla croce. C'era un'altra persona con me. Ero vicino alla croce e volevo
baciare il piede di Gesù, così che Egli lo ha sollevato alzandolo dal
chiodo e portandolo alle mie labbra.
(Nell'anno
1930)
Era di domenica. Mia nonna, mia madre ed io andavamo in chiesa. Io
abitavo nella via chiamata Cimitero e nelle vicinanze c'erano due chiese
belle. Siamo andati in quella più vicina per ascoltare la S. Messa.
C'erano altre persone. Il sacerdote si è accorto che mia madre, mia nonna
e le altre persone non portavano il velo. Non le ha fatte entrare per
ascoltare la messa.
Siamo ritornati indietro e non abbiamo ascoltato la messa. Adesso, invece,
c'è tanto peccato che non ascoltiamo la parola di Dio e Lui ci punisce.

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Il Signore ha
detto a San Pietro quello che è di Cesare e quello che è di Dio.
Le monete sono di Cesare,
le cose sacre sono di Dio. |
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Nel
sogno ho visto una strada buia, stretta e fangosa ed io portavo
una brocca di acqua. Dopo un lungo cammino, assieme a gente che mi
veniva dietro, la brocca si è fatta piena a metà.
Improvvisamente ho visto una porta e ho bussato, e, quando hanno
aperto ho visto tanti bambini di Don Bosco e ho visto la
Madonna che mi ha detto: - "Cosimo, tu avevi nella tua
vita una brocca di acqua e sei stato bravo nella vita. Adesso ti
do un'altra brocca di acqua, perchè sei stato buono.".
Era la Madonna di Don Bosco, Maria Ausiliatrice. Erano i bambini
di Domenico Savio di Don Bosco.
(Nell'anno 1967)
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La realtà esterna non è eliminata, ma si rispecchia come una larva
nella materia cromatica a livello di ricezione emotiva, di ricordo,
di impressione visiva.
Pietro Lucchese
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L'artista elabora la forma per poterla superare. Non esclude
l'oggetto, ma lo incorpora nel quadro lasciandolo intravedere.
Pietro Lucchese
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Gli oggetti che si lasciano appean intravedere vengono quasi fatti
scaturire dalle macchie di colore percorse qua e là da sprazzi di
luce.
Pietro Lucchese
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I PAESAGGI
INTERIORI DI COSIMO CARROZZO
Se è
vero che un artista è tale quando riesce a trasmetterci, attraverso la sua
opera, sensazioni di immagini forti, capaci di coinvolgerci, è facile
affermare che Cosimo Carrozzo lo è a pieno titolo. La sua pittura ha come
carattere preminente quello di esternare, attraverso il colore, un mondo
interiore a volte violento, altre delicatamente poetico, sempre comunque
connotato da visioni di totale estrazione. Egli ha sempre vissuto la
pittura come una missione a cui ha dedicato gran parte della sua
esistenza, come testimonia la casa-studio dell'artista, così satura di
dipinti, frutto di un lavoro sviluppatosi nel tempo grazie ad esperienze
diverse, che lo hanno portato a trattare temi tradizionali ma anche
innovativi. Pittura, quella di Carrozzo, che conserva ed evidenzia la
matrice autodidatta, condizione, questa, onnipresente in tutta la
produzione artistica del pittore, e che egli, anzi, rivendica e protegge
orgogliosamente. Autodidatta nella resa cromatica, così come nell'impianto
compositivo, ma sempre attento a cogliere nelle opere del passato,
amorevolmente rivisitate e rivissute, tutti quei suggerimenti da innestare
nella sua personale, poetica visione delle cose. Questo consapevole
recupero delle fonti figurative ha permesso all'artista di conseguire
numerose attestazioni di stima nelle tante mostre cui ha partecipato.
Lungo e faticoso, dunque, il suo percorso, codificato in anni recenti
nella realizzazione della serie di paesaggi presenti in questa mostra, che
a mio avviso rappresentano decisamente - grazie ad una pittorica - un
punto di arrivo.
Sono paesaggi pervasi da atmosfere irreali quasi magiche, capaci di
accostare lo spettatore ad una realtà basata sull'astrazione delle forme.
Sono immagini, queste, che appaiono davanti ai nostri occhi, sfocate,
quasi che l'artista si fosse fisicamente avvicinato al motivo, tanto da
non riuscire a delineare i tratti, ma al contrario, scivolandovi dentro.
Paesaggi resi attraverso un criterio compositivo di frontalità,
prossimità, imminenza, che ricordano appunto, le composizioni e il "gusto"
figurativo dei primitivi, dove la natura non è più a distanza,
intellettualizzata, ma si trova nelle immediate vicinanze dell'organo che
la percepisce e la interiorizza, che non è più l'occhio, strumento già
esautorato dall'arte contemporanea con la rinuncia della prospettiva, ma
qualcosa che comprende i vari sensi.
Nicola Cesari

I
MAGGIORI PREMI OTTENUTI IN VARIE MOSTRE E CONCORSI
1962
- 2 Mostre Figurative: Premio del Ministro A. Folchi.
1963 - Quadro
rappresentante Padri Conciliari, in occasione della Mostra in onore del
Concilio Ecumenico: Lettera di stima e medaglia d'Oro e Argento.
1966
- Quadriennale d'Europa -1^ Mostra Europea: Premio
Medaglia
d'Argento.
1968 - Città di
Diano Marina - 8° Mostra di Grafica.
1969 - Grande
Concorso Internazionale di Pittura Città di Roma: Diploma di Merito
Medaglia d'Argento.
Negli anni dal 1963 al 1969: numerosi Diplomi di Cultura Religiosa con
vari Premi di 1^ e 2' categoria.
1970 - I -
Accademia Tiberina e Unione della Legion d'Oro: Attestato di merito per la
partecipazione alla Mostra: "Maggio a Roma Capitale nel suo Centenario".
II - Il Trittico -
Rassegna Nazionale d'Arte: Diploma di merito.
III - Galleria d'Arte d'Urso - Mostra Internazionale di
Quaresima.
1971 - 1° -
Accademia Internazionale di S. Marco - 1 ° Concorso
Internazionale di Pittura e Grafica
"Europa '71": Premio Medaglia Aurata.
II° -I°
Trofeo di Pittura del Giornale "Avanti" - Federazione Romana del P. E. T.:
3° Premio per
il figurativo e Medaglia d'Argento.
1972 - Galleria
d'Arte Scardiglio Kursal - Montecatini Terme - 1° Concorso
Nazionale di Pittura " La Tavolozza d'Oro": Diploma speciale.
1975 - 1° -
Premio Internazionale di Arti Figurative "Luna Park" - Premio per tema
libero di pittura: Grande Coppa E.P.T. Roma.
II - ° -
Selezione Quinquennale - Premio Internazionale. Pittura, grafica,
scultura, Ciac, Roma: Trofeo Presidente Regione Lazio Rinaldo Santini.
1976 - Arte e
spettacolo al Palazzo dei Congressi E.U.R.
1978 - 1 -
Centro Int. Arte e Cultura in collaborazione con l'Associazione "Maggio
Eugubino" e il C.R.A.M.E.,
IV Biennale del Premio Internazionale di Pittura, grafica e
scultura: Trofeo "Fausto Finetti", Targa ufficiale della Rassegna.
Premio Fiuggi
1978 - Centro Artisti d'Oggi - (Patrocinato dall'Accademia Tiberina) -
Premio: Segnalazione
Speciale Medaglia di Bronzo e Michelangelo Ediz. Ente Fiuggi
1978.
1979 - Accademia
Studi Arte "Leonardo da Vinci" - Viterbo - Palazzo dei Papi.
1979 - Premio
Leone d'Oro Serenissima della Signoria di Firenze
1980 - 1° Premio
Internazionale Taormina d'Arte - "Mondo Insanguinato"
1980 - Centro
Internazionale di Cultura e d'Arte "Foyes - des - Artistes" Roma.
1980 - Gran
Trofeo San Francesco per le Arti Figurative.
1981 - Accademia
di S. Nicola di Greciè Arti Aruni - Lettere - Scienze.
1981 - Libera
Confederazione del Commercio e Turismo Consiglio Nazionale -
Palazzo Barberini - Roma
1982 - 14°
Rassegna di Arte Figurativa "II Gabbiano".
1982 - " Armonie
d'Autunno" - VIII Centenario della nascita di S.Francesco d'Assisi.
1982 - Premio
Internazionale "Angelo d'Oro".
1983 - Premio
Internazionale "Venere d'Oro" - Roma -
1983 -
Associazione per la tutela dei Beni Culturali - Reggio Calabria.
1984 - "II
Cenacolo" - XI° Premio internazionale Pittura - Scultura - Grafica.
1985 - 1°
Concorso di Pittura "Omaggio a Giorgio De Chirico" - Regione Lazio.
1987 - Unione
della Legion d'Oro.
1987 - Premio "Cosmè
Tura".
Tra i Riconoscimenti più recenti vanno ricordati:
- Premio Speciale "Pasqua 2005 - Un monito per l'Umanità"
dell'Accademia dei Micenei;
- Premio Speciale per la Ricerca "Sibilla" 2005 per il servizio
giornalistico nel periodico "Oggifuturo";
- Nomina di Senatore dell'Accademia Internazionale dei Micenei (2005).
Nel 2006 - gli
è stato attribuito "L'Anello d'oro dell'Accademia dei Micenei"
per i particolari meriti di uomo e di artista, nonchè i Riconoscimenti
speciali "Custodi del Tempo" e "I racconti dell'Io".
- Nel 2007 gli sono stati attribuiti i Premi
Speciali "Esploratori dell'Universo", "Custodi del
Tempo" e "Natale 2007 - Pensieri del 3° Millennio",
2010 - Pasqua 2010 - Un monito per l'Umanità" - Antologia
"Amore2010" - " Il Futuro dell'Uomo" - "Natale
2010 - Pensieri del III Millennio", dell'Accademia Internazionale dei
Micenei. 
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