Cavagna Mariaester,
in arte Bebj
Senatrice dei Micenei

Via Postavecchia, 30
19038
Sarzana (SP)

 

CAVAGNA Maria Ester ( Babj) nata a Broni (PV) nel 1929, vive a Sarzana (SP.).

Scrive da tempo, essendo stata sempre interessata ad esporre i propri sentimenti e per capire se stessa, partecipa quindi a diversi Concorsi Letterari nazionali e Internazionali, riscuotendo ottimi risultati. Possiede a conferma di quanto detto, 70 Antologie di cui una certa parte contiene poesie e racconti, nonché saggi su varie situazione di vita e di pensiero.
Scrive racconti, novelle, romanzi, poesie, saggi, gialli. Riscuote risultati ad ogni concorso, cui partecipa, perciò possiede 52 coppe, statuette, targhe, medaglie e altrettanti diplomi.
 
Ha cominciato
con una raccolta di poesie con titolo "Come volo di farfalle" (1996). Altre edizioni:
- Quadrato con tre lati  (racconti e poesie) -  Ed. IBISKOS- Empoli,
- Patchwork (raccolta di poesie) - Ed. Edigrafit-Sarzana,
- Guardando indietro (racconti) - Ed. IBISKOS-Empoli.
Tutte e tre le edizioni sono state sovvenzionate.

Colleziona inoltre: monete, chiavi, bambole, conchiglie di mare, sassi di mare, fa foto prediligendo la natura.

Ha riscosso numerosi premi: S.Miniato, Montecatini, La Spezia, Massa, Lerici, Montignoso,Poppi,Viareggio, Cairo
Montenotte, Celle Ligure,  S. Margherita, Aulla, Milano, Roma, Fucecchio, Arezzo, Venezia, Barcellona.
Alla IV edizione del Premio "Il Tripode" 2003, ha conseguito il IV Premio per la poesia inedita in lingua con la lirica "Ritmo d'ogni giorno".


Nel 2005 ha riscosso validissimi premi e significativi riconoscimenti, nei seguenti Comuni e città: Villafranca Lunigiana ( con un racconto sulla Resistenza; Lerici (città di Lerici con un saggio sul mare; Prato ( Città di Prato, con un racconto sull'amore); S.Miniato (saggio "la lontananza"); La Spezia 5 Terre( con poesia); Empoli (Premio Domenico Rea, con un saggio Lettera a me stessa); Montignoso Massa ( con poesie in Silloge); Lisbona (riscuotendo il Premio Città di Lisbona, con poesia tradotta in lingua); LAPS Fucecchio (con Messaggi di Natale e poesia); ACYS Pisano ( con racconto giallo); Genova (Club dei 17, con poesia sulla Pace, riscuotendo la medaglia apposita); S.Maria a Monte ( con poesia); Candia (MS -  Con poesia Viticultura); Venezia ( con racconto); Aulla ( con poesie); Oggi Duturo Marina di Pisa (Ricordo di Lodoletta Pini) ed il 2° Premio al Concorso Internazionale "Oggifuturo" 2005".

Concorsi effettuati nel 2006:

* Gennaio- Concorso Europeo L.A.P.S. Fucecchio (Premio Speciale Racconto:
   Se vuoi essere amata, ama  - Concorso Nazionale "Carlo Bini- Firenze - Targa
   personalizzata (Verso un mondo migliore),
* Febbraio- Viareggio - Omaggio al carnevale- 2° Premio(Carnevale) - Premio
   Casentino Città di POPPI - (Ar) 6° Premio,
* Silloge: Sulle ali del vento) -Premio S.Valentino - La Spezia ( Targa
   personalizzata della Provincia- Poesia d'amore,
* Marzo- Città di Prato- Un tessuto di Cultura - Coppa della Provincia ( Poesia
   sulla Pace),
* Aprile - Città di Pisa (Prof. Checcacci) " Lodoletta Pini"" Silloge; Sotto la cenere
   del tempo
   -  Premio 5 Terre - La Spezia- Targa personalizzata con profili in ebano-
     (Saggio: Felicità)
* Maggio- -Città di Empoli Premio Domenico Rea- IBISKOS Pubblicazione
   gratuita- (Lettera ad un amica),
* Giugno- Città di Lerici LAPS - poesia Il mare- (Quadro artistico pittore locale),

    - Santa Maria al Monte (PI) 3° premio- (poesia e racconto) (La sera-Racconto:
   Sosia perfetto)
* Settembre: Messaggi di Natale- Concorso LAPS Fucecchio Concluso ad
   Atene- (Racconto)
* Ottobre - Il Gioiello- Premio Int.le Candia- 4° Premio Riserva vinicola (12
   bottiglie) 3° Premio
   - Coppa del Comune di Massa - Poesia sulla vendemmia.

Ha conseguito la nomina di Senatrice dell’Accademia Internazionale dei Micenei con Medaglia d’Oro su Targa della Presidenza.
Nello stesso anno, le sono stati attribuiti i Premi Speciali per la Ricerca “I Miti”, “Sibilla – Il futuro dell’Uomo” e “Natale 2005 - Pensieri del Terzo Millennio” per i Servizi Speciali del Periodico Oggifuturo, Organo Ufficiale dell’Accademia dei Micenei
ed inoltre, per il 2006, i Riconoscimenti Speciali per le Rubriche "L'Anima", " La Felicità", " I Racconti dell'Io", "L'Amore".

Hanno detto di lei: Bruno Gambarotta (... bello e commosso profilo di un cuore semplice, stile Flaubert); Alberto Dell'Aquila ( Temporalità che le rende voce e canto del tempo); Daniela Bianconi (La mente consegna allo scritto piccoli e grandi segreti); Lia Gori ( messaggi dell'io e della società....); Romano Battaglia (a colpirmi é stata l'immediatezza e la spontaneità); Rina Gambinu (avvince mille misteri in un'unica simbiosi); Romat-Bonifazi-Senti (riesce a disegnare la metafora della vita quotidiana); Panzani ( scrive con tristezza che avvince l'animo e fa sorridere).



PENSARE

Un groviglio di cose, tristi
e gioiose,
ti passano innanzi come un galleggiante,
nell'acqua di un lago,
racchiuso in un argine erboso,
ad un tratto ti appare,
poi sparisce, poi ancora riappare...
Pensieri che si rincorrono
poi si fermano,
a volte sono tanto dettagliati
che ti pare di udire le voci!
Non sono mai gli stessi i pensieri,
sono assomiglianti,


uniscono proiezioni di fantasia
e realtà,

più spettacolari di ogni immaginazione!...

Dall'Antologia " Pensieri del cuore" Edizione Internazionale Standar Book (BO):
…Autrice sensibilissima e raffinata, la sua poesia unifica il sentimento ad un mondo colorato con ogni tinta, dolente e lieta, ma attraversato dall'arcobaleno della verità della vita..... 

                                                                                                  ( Renato Chiari)

VICINI, VICINI (2006)

Dammi la mano,
camminiamo vicini,
senti il calore della mia voce?

Guardami quando ti parlo,
é bello vedere i tuoi occhi

che mi scrutano,
insistenti e cupi!
Lo sai cosa significa per me?
ascoltare il tuo silenzio
che apre tutti gli spazi,
le visioni, le parole,
il mio amore profondo per Te!
 

...Dall'Antologia " Realtà e Fantasia" Editore Antonio Carrello (Catanzaro) "... Poetessa della parola e del silenzio, abbraccia lo spazio immenso del pensiero col suo calore; oltre la speranza....
                                                                                                     (Tina Piccolo)

UN PENSIERO LONTANO

Ho rivisto quel maestoso cancello,
dove un tempo spuntavano
dai ghirigori, rosse rose,
contornavano il ferro battuto e ritorto
a mò di circoli e linee
e cadevano verso il basso.
Le rose ci sono ancora, sempre al loro posto,
non saranno le stesse, ma hanno lo stesso profumo.
Ma all'interno del viottolo,
non c'è più quella soave creatura contornata
dai piccoli fanciulli,
che sorrideva a chiunque si fermava!
Ho ricomposto la scena, e ho capito
quanti momenti del tempo, sappia rinnovare la memoria!

Dall'Antologia "Borgo Antico" Edizione in proprio (SP)
...Resta valido e significativo la grande forza espressiva e comunicativa...

SOLA, SENZA TE!

Guardami negli occhi, rispondimi,
sai che ogni parola, oggi
rappresenta la continuità o la fine
del nostro amore...
Un amore che pareva grande,
tanto da adorare lo spuntar delle stelle,
tanto da correrci incontro
e stringersi forte, forte!
Non puoi scordare questi momenti,
non puoi, non puoi scordare i nostri baci appassionati,
le carezze, le promesse...
Guardami, guardami negli occhi,
non puoi avere cancellato tutto,
la tua freddezza non ti permette
neppure di parlare,
non so cosa farò da sola!
Ti sei alzato? Te ne vai?
Non ti trattengo, il tuo silenzio
mi ha detto che é finita!
L'amore é come un fiore, se si appassisce,
va gettato! E tu lo fai!
Chiuderò gli occhi per non vederti uscire,
più tardi, stasera, stanotte, domani
darò sfogo alla mia sofferenza!

PENSARE

Un groviglio di cose, tristi e gioiose,
recenti e del passato,
ti passano innanzi come un galleggiante
nell'acqua di un lago, racchiuso da un argine erboso,
appare ad un tratto, poi sparisce, poi riappare...

Pensieri che si rincorrono, come note infinite,
che ad un tratto si fermano,
che a volte sono tanto dettagliati,
che risenti perfino le voci!

Non sono mai gli stessi, pensieri
assomiglianti, che uniscono proiezioni di
fantasia e realtà più spettacolari di ogni immaginazione!

PER ANDARE AVANTI...

Dovrò rimettermi a cercare
i luoghi scoperti per stare
insieme
dove abbiamo lasciato indietro
il mondo
senza fissi percorsi.

Insieme, con le mani
nelle mani
senza niente scorgere
oltre i nostri visi.
ridenti
gocciolanti dal calore del sole.

Ci facevamo scapigliare
dal vento,
bagnare dalla pioggia;
con le nostre verdi età
superavamo tutto
capaci solo
di ascoltare i silenzi
del nostro amore!


IMPRONTE SULLA SABBIA

Sono uscita con la macchina, improvvisamente ho sentito che non potevo restare ancora in casa; il calore, i discorsi che facevano fra loro, ignorandomi, non resistevo più, mi sentivo soffocare.

Si radunano tutti solo per le feste, non capiscono il mio bisogno di averli vicini non solo in queste occasioni, e parlano, parlano di tutto ciò che va di moda, in questi tempi; confrontano le donne e gli uomini più vip e più belli della TV e che appaiono nelle cronache, come fossero le cose più importanti che hanno da dirsi, da quando non si sono più rivisti. Si Accalorano nel discorso proprio come si usa per le cose importanti. Non potevo prendere parte a certe discussioni fasulle! Sono uscita in silenzio senza dire loro dove andavo. Non avevo una direzione ben precisa, ma tanto dovevo rimanere sola, non avevo neppur voglia di pensare; strada facendo (avevo preso una strada a caso), mi lasciavo attrarre dalle case tutte addobbate, palline colorate che rivestivano alberi e cespugli, luci intermittenti che si accendevano e spegnevano tra un lato e l'altro della via, perfino in alto le luminarie fatte a stelle giganti spargevano una luce immensa. Mi appariva tutto artificiale.

Sì, è Natale una festa che, io seguito da sempre a non sentire, mi pare tutta ipocrisia quello che mi circonda e ciò che ognuno fa. Mi sento alterata per quello che sono costretta anch'io a fare, riconoscere questa data per fare regali o presenti, mi baso sempre nelle piccole cose s'intende, ma è una forzatura. Sto bene, ora, in viaggio senza meta, a cercare qualcosa che di preciso non so dove andare né chi incontrare è solo un senso di libertà, da cui scaturisce questo forte rilassamento fisico-psicologico, di cui avverto un forte bisogno.

Devo stare solo attenta al traffico, poiché si è leggermente condensato, forse altri hanno avuto la mia stessa idea, o forse mi sbaglio ancora, raggiungono i parenti o amici cari: difficile capire le loro intenzioni, gli occupanti sono felici, strombettano ad ogni incrocio.

La mia andatura è moderata, non mi aspetta nessuno. Non ho fretta, comunque mi accorgo che l'atmosfera di festa esiste, c'è! Devo lasciare questa strada, è troppo rumorosa, decido e vado verso il mare, almeno la udirò l'onda arrivare sino a riva spontanea e prepotente, e seguirò il suo ritorno accompagnato dalla luna! Non c'è anima viva, non si ode alcun rumore, cosa farò da sola? Quasi avverto un senso di paura, questa solitudine mi fa fremere, sono sensazioni magnifiche, le senti invaderti il corpo, come un brivido, a me piacciono tremendamente, sono momenti miei, veri, incontestabili.

Porto la macchina il più vicino possibile, dove la sabbia ancora non è friabile, così potrò contemplare quel magnifico paesaggio che mi si pone innanzi, mi affaccio al finestrino, ma mi accorgo che è un quadro ristretto, no, voglio spaziare di più con lo sguardo.

Allora scendo dalla vettura, prendo il cuscinetto che tengo dietro per bellezza, l'avevo acquistato l'estate scorsa a Capri, sono due micetti grigio perla uno accanto all'altro che si guardano con due occhi che esprimono amore. Non ho mai osato sedermici sopra e neppure che alcuni lo toccassero, ma stasera mi serve, lo metto verticale accanto alla portiera, mi siedo e appoggio la schiena, sto bene subito; le gambe le tengo semidistese per non avvertire l'umidità.

Non ho più paura. Anzi mi sento rilasciata e serena. Vedo e immagino mille cose, all'orizzonte individuo una nave, ci sono tante luci forse è una gita collettiva, gente che si diverte.

Alcune barchette scivolano da una parte all'altra, hanno una luce in centro che si accende a tratti, un'altra passa veloce, ma forse non è una barca è un fuori bordo, scendono tutte verso la parte finale del mare, dove l'occhio permette la loro vista. Ad un tratto spunta una stella, forse prima era coperta da qualche piccola inavvertita nuvoletta, pare venga a far luce e rimanda il suo bagliore in quel punto preciso del mare come avesse avuto un punto ben determinato da illuminare.

Che bello, ammirare queste cose, la mente si addolcisce, il cuore e l'anima pure. Sono meraviglie della natura che riescono a scuotermi. In un baleno vedo passare dietro di me, un cagnolino che si avvicina, non abbaia neppure dopo avermi scorto, mi struscia la codina nel piede e ricomincia a correre, è solo, forse avrà cercato anch'esso un po' di libertà, mi ha fatto trasalire un poco, ma poi torna tutto normale. Non si ode alcun altro rumore, c'è una pace che mi invade e mi confonde, mi sento lontano dalla vita terrena, dal fragore che turba la quiete, ho messo a riposo la mente e non voglio pensare. Ho cercato questo angolo per convivere con la natura, di notte dove cielo e mare non si distinguono, e le stelle si rispecchiano nell'acqua come sembrare uniti fra loro.

Ma questa pace e questo silenzio, mi attrae al punto di sentire solamente il battito del mio cuore.

Se dessi sfogo a rivangare i ricordi, le tristezze e le attese, rovinerei questo incanto, me lo sono venuto a cercare ed ora lo devo godere nella sua presenza. Sto con le orecchie tese per avvertire qualcosa che mi faccia finire di sognare, ma è impossibile. Ormai sono quasi irrigidita, sono felice di aver trascorso un po' di tempo tutto mio.

Non so che ora fosse quando sono rincasata e poi coricata, sono caduta in un sonno immediato. Non ho trovato nessuno ad attendermi, e neppure io mi sono curata dove fossero tutte quelle persone che avevo lasciato a tavola, tutto spento, odore acre di fumo e di vino che proveniva dai bicchieri dimenticati sul tavolo, sedie mal messe e residui di cibo facevano intravedere che c'erano stati.

Ricordo che a mattinata avanzata, mi sono svegliata serena, credevo di aver fatto un bellissimo sogno, allora presi la macchina e cercai quel luogo. Ravvisai le mie impronte sulla spiaggia, e il segno delle gomme che avevano fatto dei piccoli rombi.

Era dunque vero! Avevo passato quasi una notte intera sola, in mezzo all'immensità del cielo e del mare, senza dormire, senza pensare, partecipe soltanto di quello stato profondo di rilassamento, mentre il mondo andava avanti lo stesso!

 

RITMO D'OGNI GIORNO

Ritmo giornaliero di vita,
sguardi lontani nel tempo,
che passa...
Ricordi, sorrisi, pianti,
parole, visi lontani,
l'odore del mare
le onde che ripetono il loro andare.
Il sole che si nasconde
dietro il monte,
é sera!
Tante linee azzardate
per riuscire a fare un quadrato,
mescolio di colori
per colorare
ogni cosa!
E ancora, ancora
ogni giorno,
da mane a sera
e poi....
le palpebre che si schiudono
nell'attesa del sonno...

 

AMORE

La mano sotto il mento,
come per reggere il viso,
ferma, immobile,
le labbra socchiuse,
guardo lontano per ritrovare
un aprile pieno di luce
e riprovo il tempo dell'amore.
Rivedo i tuoi occhi,
il tuo sorriso,
in silenzio come allora,
un silenzio necessario
per non sottrarmi
all'ascolto del tuo respiro!...



MOMENTI 

Calda la giornata,
sdraiata nel prato stavo
mentre tu rincorrevi farfalle.
Facevi mazzi di fiori
e me li donavi,
poi assetati arrivavamo alla fonte
di corsa,
si beveva l'acqua ghiacciata
e ci si lavava il viso accalorato!
Poi... nella via del ritorno
la mano nella mano
un bacio dopo l'altro.
C'era il sole con noi,
il tramonto, la luna, la notte,
insieme sempre per
vedere finire il giorno!