LE RIME
DELL'ANIMA
(Pensieri, Poesie, Aforismi)
di Anthony Cormaci
(Reggio Calabria)
Senatore dei Micenei

In 1^ di copertina: "Donna" - Olio su tela, cm. 70x50 - di Anthony Cormaci.
Le opere presenti nel libro sono dello stesso autore.


Il tempo è il bagaglio interiore dell’umana vicenda. Pietre preziose sono i giorni dei sogni nelle incantate fanciullezze che raccontano storie meravigliosamente impossibili che segnano le impronte di tutta la vita.
Il sogno fatato del passato che sta per diventare futuro dimora nell’adolescenza ovattata dei tanti affetti, delle carezze e di simboli magnifici come il bacio della madre, le partenze e gli attesi ritorni.
E’ l’amore che segna la poesia di Cormaci, come luce trasparente e soffusa che dà un senso a questa esistenza rendendola libera e veramente universale, proprio come i voli dei gabbiani che tracciano percorsi invisibili a guardia del cielo.
Nella serena e pacata autenticità il poeta dà un’occhiata anche al destino sentendolo amico imprevedibile che programma fermate diverse, fino all’ultima meta.
Il richiamo ed il fascino del passato è evidente, quale stimolo per altre emozioni oltre quelle già vissute; ancora sorrisi per gioie spirituali da aggiungere al poi, per potersi dire, alla fine, che forse si è saputo vivere, oltre i pensieri e le parole.
Cormaci è poeta che dipinge tenerezze; spazi limpidi e luminosi che comprendono oggetti e figure che in accordo con il pathos dell’autore attendono ancora altri orizzonti.

                                                                                                                    N.H.P.S. Cav. Michele Alemanno
                                                                                                                    Presidente Accademia dei Micenei

Ho scoperto, con simpatia e vivo piacere, in Anthony Cormaci un pittore vigoroso, un poeta sensibile, un artista delicato, premiato dall'Accademia d'Europa nel 1983 e nel 1984.
La sua pittura ha un sapore antico con accenti espressivi che sente nell'intimo e rivelano l'istntiva sua capacità di imprimere, nelle sue tele, irripetibili attimi della realtà e della fantasia non privi di una forte carica sentimentale, evidenziati anche nelle sue delicate poesie che vanno diritte al cuore.

                                                                                                                    
Prof. Corrado Palmisciano
                                                                                                                     Reggente Generale
                                                                                                                     Accademia d'Europa - Napoli

 Anthony Cormaci

Anthony Cormaci (a sin.) riceve dal Presidente dell'Accademia dei Micenei la preziosa maschera di Agamennone.

Senatore dell’Accademia dei Micenei di Reggio Calabria, nasce a S. Lorenzo (RC), vive ed opera a R.C. Insignito della Cappa di Senatore dei Micenei durante una suggestiva cerimonia a Micene il 20.9.87, ottiene il primo premio per la pittura estemporanea nella manifestazione ITALIA GRECIA. Laureato in Scienze Politiche e Sociali.
Vice direttore dell’Automobile Club di RC fino al settembre 2001, vanta - dal 60 all’83 - una notevole serie di organizzazioni di manifestazioni automobilistiche sia come direttore di gara che come Commissario CSAI. Membro della Commissione esami patenti guida fino al 1985. Organizzatore dal 64 al 95 di Corsi di Educazione Stradale di concerto con il Provveditorato agli Studi, sia per alunni che per docenti.
Premiato più volte, per il suo non comune spirito creativo, è quotato nell’Antologia d’Arte e Cultura Europea, nell’Azione Europea dell’Accademia di Napoli, nella Grande Antologia Porta dei Leoni. Ha ottenuto più volte, per la pittura, prestigiosi riconoscimenti (Premio Parlamento Europeo, Coppa Accademia d’Europa, Targa Porta dei Leoni, etc.) Numerose le “personali”. Sue opere sono in molte collezioni private in Italia, all’estero e presso la dr.ssa Britta Wassmouth di Stockholm in Svezia.
Premiato per la sezione impressionismo al “Grand Prix Mediterranée”, svoltosi a Napoli (giugno 1983). Premio “ULISSE” Città di Scilla (Agosto 1987), Targa Presidenza Accademia dei Micenei (Maggio 1987), Targa Rassegna d’Arte Santuario S. Francesco da Paola 1988, Targa Italia Grecia Micene 1987.
Vince il 1° premio con la poesia “Nata Libera” al primo Collettivo d’Arte (Rc, 12.5.79).
Segnalato più volte per la poesia in varie manifestazioni (IL DIBATTITO Febbraio 1990) (Corriere di Reggio Marzo 1990), ha partecipato a numerosi concorsi di poesia tra cui, recentemente, a quello intitolato OLTRE LA VITA di S. Margherita Ligure con la poesia IL DONO di NICHOLAS, Al Premio “Fanfulla di Lodi” con la poesia “Parole… parole”, al Premio CITTA’ di Foligno con la poesia “Come un treno in corsa”.
Cultore di antropologia e fisiognomica, sensitivo è un acuto osservatore dell’animo umano.
Collabora con la rivista “Oggifuturo”.

 

IL TEMPO DELLE BAMBOLE

Ferma le ore
- bambina mia -
al tempo delle bambole!

Ferma il “cu-cù”
nel periodo più bello
della vita,
e sole le favole
possano riempire
i tuoi pensieri!

Assapora le carezze
dei tuoi nonni
e lo sguardo tenero
di mamma e papà:
le gioie più genuine
per la tua candida anima.

Rincorri “nonno orso”
nel giardino o nel salotto
di casa ed avviati con lui
nel mondo dei racconti
fatati.

Nel varcare, però, la soglia
dell’adolescenza - verso la vita -
lascia socchiuso il cancello…
al tempo delle bambole!!


LA CAREZZA

Non ci sarà
nella vita
alcuna carezza,
che possa sostituire
la prima:
quella della madre!


VORREI SCRIVERE UNA LETTERA D'AMORE

Vorrei scrivere una lettera d’amore
a tutti gli uomini che uccidono,

A tutte le donne
che sopprimono i figli appena nati
concepiti nell’ignoranza
e nell’incoscienza.

Vorrei scrivere una lettera d’amore
a tutti gli uomini che si nutrono
di cattiveria e di violenza,

Vorrei dire di amarsi:
è l’unica via per uscire
dalla miseria umana
e godere della vita eterna!


LA PARTENZA

Il fischio del treno
da’ un tonfo al cuore
ed un infimo malessere
invade tutto il corpo,

Lo sguardo è intenso
le mani s’intrecciano,
il battito aumenta,

Il viso caro scompare
all’orizzonte
e comincia il desiderio
di rivederlo!


i guARDIANI DEL CIELO

Ho visto i gabbiani
volare silenti,
librarsi candidi
nell’azzurro,
picchiare tra le nuvole
con le ali spiegate
incrociarsi, svettanti,
forti e luminosi
come fossero
i guardiani del cielo!


COME UN TRENO IN CORSA

La vita è……
come un treno in corsa
nel suo percorso -
sempre uguale -
ha delle fermate
programmate:

L’infanzia,
La pubertà,
La giovinezza,
La maturità
……La fine corsa!

Ogni fermata è unica
e non bisogna sbagliarla,
per non avere rimpianti
all’ultima sosta.


LE CALDAROSTE

Ti rivedo ancora
all’angolo della via,
accanto al chiarore del fuoco
che abbrustoliva le caldaroste,
avvolta nella lunga sciarpa
color mattone ed il berettino
di lana merinos,
infreddolita, ma felice
di vivere il Tuo primo amore!


LA MANO NERA

Una mano nera,
una piccola mano nera,
tesa in cerca di cibo.

Una piccola mano nera,
non adiusa a stringere
leccornie e dolci,
ma il cibo essenziale:
un po’ di riso
un po’ di pane.

La mano nuda,
come il corpo,
appena coperto da una perizoma,
il palmo rosa e le dita affusolate
tese con la tenue speranza
di stringere il pan ceduto.
I grandi dignitosi
occhi tristi,
ringraziavano
nell’unica universale
lingua: il sorriso!!


e' GIA' IERI

Ogni attimo
della tua vita
non scorra
- come acqua -
tra le tue dita!

Assapora, invece,
ogni battito
delle lancette
del tempo:
è già ieri
quando ti accorgi
che non l’hai
saputo vivere!


LE UOVA DI PIETRA

…… e vennero gli uccelli
della solitudine
a deporre le uova
di pietra,
solidi, inerti.

Un dolore acuto
trafisse il cuore

soffocante, straziante.

…… che gli uccelli della
solitudine riprendano
il volo:

e le uova di pietra
- per la magia dell’amore -
si schiudano a nuova vita!


IL DONO DI NICHOLAS

Si può donare
la vita
lasciando la propria.

Si può far vivere
più persone
con un atto d’amore.

Ma per donare
ci vuole coraggio
e questo si trova
quando si ama
il proprio prossimo
e si crede nell’Uomo
e nella sua bontà.


LA GRAMIGNA

Coltiva il tuo cuore
come un campo di grano,
non consentire alla
gramigna,
di soffocarlo,

Fai in modo che i chicchi
crescano e diventino
grandi e maturi, e
- ondeggiando al sole -
continuino a dare
la vita!!


PERCHE' AMARE?

Amare per donare se stessi.
Amare per sentirsi utili.
Amare per essere utili.
Amare per poter sognare.
Amare per dare sostegno.
Amare per comprendere.
Amare per perdonare,
ed essere perdonato:
Amare, anche senza certezza
di essere ricambiato:
Perché amare
È migliorare la vita!


PAROLE... PAROLE

Eteree fugaci chimere
granelli di sabbia
in un mare di sogni

Bianche irrequiete falene
testimoni di notti insonni,

Lucciole delicate
dal tenue chiarore lunare

Parole…… Parole……

Nutrono l’anima,
arricchiscono la mente
lasciano amaro il palato,

……Ma quale dolcezza
poterle dire,
quale infinita tenerezza,
sentirsele ripetere: una, due volte
ancora, sempre…… all’infinito!


IL GABBIANO

Si libra nell’azzurro,
si tuffa tra le nuvole,
solitario o in gruppo
ma libero di navigare
- Nell’immensità del cielo -
come i pensieri
che non hanno confini!


LE COCCOLE

In ogni uomo
si cela un bambino.

La donna sensibile
conosce questo segreto

e sa - al momento opportuno -
coccolare il suo uomo,

come un bimbo,
sopratutto, se questi

la sa amare
come un vero uomo!


FERMA IL TEMPO!

Ferma il Tempo,
affinché possa dirTi
le cose più belle
del Mondo e Tu
le possa ascoltare
senza il frastuono
ed il caos quotidiano.

Ferma il Tempo…
e solo le stelle
siano testimoni
degli sguardi e
delle intese
che sanno cogliere
l’attimo fuggente
che dà alla vita il
gusto d’essere vissuta!

Non correre…
fermati per assaporare
le piccole gioie, i dettagli,
le tenerezze che la fretta
Ti sottrae.
FERMA IL TEMPO…
perché possa guardarTi
nel profondo degli occhi
e penetri nell’intima
essenza della Tua anima.


NATA LIBERA

A passi lunghi
veloce verso la meta,

svelta e decisa,
forte, ma con il cuore
in gola,
per l’emozione di sapere
che la decisione
della sua vita
è nelle sue mani:

La donna è nata di nuovo,
è nata libera,
e l’uomo stenta a comprenderlo!


L'ALBANESE 
(Il peccato più grave)

La stoltezza dell’uomo
ha inprigionato la fanciullezza,
che deve rimanere sempre libera,
come l’aria.

La prepotenza ha messo le sbarre
agli occhi ingenui dei bambini,
increduli di non poter
giocare e ridere sul prato di casa,
ove sono nati.

La crudeltà degli adulti,
non ha avuto pietà ed ha rubato
la fanciullezza,
la più delicata stagione della vita,
a chi non può difendersi
e, per questo,
ha commesso il peccato più grave!


L'Amicizia

La vera amicizia
è una sorgente
pura e limpida,
e dev’essere
concessa senza riserve!

Ricco è colui
         che sa dare
         il suo amore,
         senza alcuna
         riserva!
                ***
Spesso la rinuncia
è la prova più alta
d'amore!
                ***
Il vento porta via
le parole non dette
con il cuore.
                 ***
Il bacio è un segno
di pace e di amore!
                 ***
Il buio nasconde e sussurra,
- per breve tempo -
quello che il giorno
dice con stridore!
 

Anthony Cormaci - Belle Arti