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IL PRESTIGIOSO VOLUME, STAMPATO SU PREZIOSA CARTA PERGAMENATA CON FREGI,
darà ALLE OPERE LA ROMANTICA IMPRONTA DEL VISSUTO
Il Libro conterrà anche notizie bio/bibliografiche degli Autori
e pensieri
recensivi
L'OPERA EDITORIALE sarà COMPLETA TESTIMONIANZA
DI ALTA validità E DI GRANDE LIVELLO
TUTTE LE OPERE FIGURANTI NEL PRESTIGIOSO VOLUME SARANNO PUBBLICATE
ANCHE NELLE PAGINE ELETTRONICHE DEL WEB DELL’ACCADEMIA DEI MICENEI
(www.micenei.it)
OGNI AUTORE riceverà DUE COPIE DEL PREZIOSO VOLUME
CUSTODI DEL
TEMPO 2009
SULLE TRACCE DELLA MEMORIA E DEL FUTURO
L'Uomo
diventa veramente tale quando rivolge le proprie meditazioni verso le
verità inoppugnabili dell'esistenza, nel tentativo di comprendere il
mistero del proprio divenire, per ritrovare le sue vere dimensioni
quale creatura di un magnifico disegno trascendentale. L'amore, la
morte, la felicità, la fede, oggi vengono minimizzati nella caotica corsa
quotidiana; non c'è tempo, dicono; non è possibile fermarsi. Ma per
andare dove?
IL
TEMPO, dimensione tanto discussa eppure tanto logica, custode della
storia, diventa la banale misura di un orologio che scorre solo
materialmente verso il domani!
Un
ricordo che ritorna è ciò che rimane di un qualcosa che non è
completamente accaduto, che giace nei cassetti della mente, consapevole
che le cose si scoprono attraverso le reminiscenze che se ne hanno, che
vanno interpretate proprio come i sogni. Ricordi, come incontri, mentre è
certo che con la memoria si può avere tutto, anche le rose a dicembre.
CUSTODI DEL
TEMPO 2009
Memorie
inaspettate ritorneranno al presente, richiamate dai versi di una lirica o
di un dipinto forse dimenticati, ma ancora capaci di restituire le
emozioni ispiratrici di un tempo per scorgere orizzonti già intravisti,
avvicinarsi a mille verità, cogliere il senso della propria umana
avventura e ritrovarsi improvvisamente davanti alla propria immagine,
quella di un tempo.
Sostare
un attimo per scorgere i confini di una vita, intravedere la propria umana
avventura e capire che tutto può essere compreso con la fantasia ed il
sentimento.
Il prestigioso volume, con prefazioni di
Michele Alemanno, Antonietta Benagiano e Alfredo
Pasolino, vuole dare questo significativo messaggio, come invito a riflettere sugli anonimi giorni, sulle cose che non lasciano impronte e considerare il TEMPO come dimensione che ci consente di vivere innumerevoli volte, intensamente!
Nel volume figurano profili e opere con recensioni di:
A.Adelaide (Bastia Umbra-PG),
Marta Alberti Bianchi (Busana-RE), Anna Ales (Reggio Calabria),
Elena Angelini (Pieve Fosciana-LU), Roberto Avenia (Chieti)
Valeria Ballestrazzi (Capoterra-CA), Gina Bellantoni Restuccia
(Roma), Dayana Bonetti (S.Marino di S.Nazario-VI), Noemi Bonfiglioli Bernardi (Bologna),
Fabiano Braccini (Milano), Emilia Briasco (Pietra Ligure-SV),
Cosimo Carrozzo (Maglie-LE), Sara Ciampi (Genova), Marta Deidda
(Montopoli Sabina-RI), Andrea Esposito (Ariano Irpino-AV), Remo Favero (Grantorto-PD),
Maria Pia Foti (Massa), Maria Rosa Gelli (Arezzo), Licio Gelli (Arezzo),
Rita Gentile Lo Savio (Padova), Saverio Italiano (Delianuova-RC),
Marco Lando (Pomarolo-TN), Francesca Lupi (Castel Sant'Angelo-RI),
Rosalba Masone Beltrame (Milano), Marcella Mazzoncini (Pistoia),
Rossana Mezzabarba Nicolai (Roma), Rosa Minei Astarita (Meta-NA),
Franca Moraglio Giugurta (Ferrania-SV), Fulvia Donatella Narciso
(Milano), Wanni Orlando (Arezzo), Orietta Palma Notari (Roma),
Augusto Peluso (Asti), Stefania Perelli (Roma), Giovanni Piazza
(Rovello Porro-CO), Giorgio Pipitone (Piacenza), Rosaria Russo (Canada),
Enza Sanna (Genova), Vanda Santogrossi Casilio (L'Aquila),
Romeo Tammaro (Napoli), Grazia Maria Tordi (Piano di Coreglia-LU),
Simona Trevisani (Rimini), Clara Zagaglia (Castellazzo B.da-AL).
CUSTODI DEL TEMPO 2009
Nella migliore tradizione dell’Accademia dei Micenei
IN DIFFUSIONE

L’acqua che tocchi dei fiumi è l’ultima di quella che andò
e la prima di quella che viene.
Così il tempo presente.
Leonardo da Vinci
Quanto
più del tempo si tiene a conto,
tanto si dispera d'averne che basti,
quanto più se ne gitta, tanto par che n'avanzi.
Giacomo Leopardi

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