SANTO LA TORRE
Reggio Calabria

Procuratore dei Micenei

 

1920 - 2009

 

 

Stelle di Natale
Olio su tela, cm.40x70


Esprimiamo il riconoscente ricordo del Prof. SANTO LA TORRE , recentemente mancato all'affetto dei suoi cari ed a quello di tutti noi, che abbiamo avuto l'onore di averlo quale instancabile collaboratore e sostenitore dell’Accademia Internazionale dei Micenei, già Procuratore dei Micenei per le riconosciute elevatissime doti sociali, culturali ed umane, protese all’approfondimento dei valori della vita.
La sua memoria ci riempie il cuore di devota gratitudine e di fraterno affetto. Noi che abbiamo goduto sempre della sua vicinanza spirituale, oggi lo sentiamo ancora vicino, non dimenticando mai la sua forte personalità.
Nato a Gioia Tauro (RC), ha compiuto i primi anni di studio presso il Liceo Artistico di Reggio Calabria sotto la guida del prof. Alfonso Frangipane, ed ha conseguito la maturità artistica al Liceo Artistico ed all'Accademia di Belle Arti di Napoli.
Per diversi anni ha insegnato disegno ed educazione artistica nelle Scuole Medie Statali. E stato titolare di cattedra per l'insegnamento del disegno e storia dell'arte presso l'Istituto Magistrale "G. Pascoli" di Firenze, del Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci" e dell'Istituto Magistrale "T. Gulli" di Reggio Calabria.
Opera attivamente fin dagli anni 50 esponendo in Italia e all'estero, dove sue opere figurano in importanti collezioni. è benemerito di prestigiose Accademie.
Di lui hanno scritto:- A. Arlacchi, R. Frangipane, F. Salmieri, G. Timpany, N. Villari, F. Contenti, G. Saccà, L. Terra, G. Mazzetti, V. Gubitosi, R. Marchi, F. Biagi, L. Mazzetti, U.M. Trivellato, M. Alemanno, L. Poncet, L. Detranges, C. Games Samuel, Mirò A. Aleoi.
Più volte premiato con medaglia d'oro e d'argento, ha conseguito numerosissimi premi e riconoscimenti di alto livello.

Le vicende della vita vissuta, la consapevolezza dell'effimero, lo scorrere del tempo, ed anche i sogni, i miraggi insondabili delle sue speranze, diventavano i semi della sua creatività, i postulati attraverso i quali le emozioni ed i sentimenti assumono le dimensioni di immagini, di colori, di figure, di luci ed ombre, insomma di miraggi che incidono sulla realtà vera, e la trasformano, adattandola alla propria sensibilità, là dove ogni parola diventa inutile, insufficiente a descrivere qualsiasi visione.
È il bagaglio dell'esperienza vissuta che si riversa su ciò che l'artista vede e racconta, che descrive e colora, che raccoglie nel rettangolo di una tela, come fotogramma di un attimo che racchiude sempre tutto il vissuto. Più complessa è la personalità dell'artista è più fantasiose diventano le figurazioni, i colori, gli impasti e i toni.
La Torre ha amato la sua vita, così come l'ha vissuta, e ne ha colto il significato idillico in una contemplazione che diventa anche poetica, portando il suo bagaglio senza particolari complicazioni, proteso soltanto a stabilire un dialogo creativo con la natura, con le forme viventi, con le espressioni di volti che appaiono improvvisi e che proseguono oltre, lasciando l'intensità di uno sguardo come unica traccia del sentimento di un solo attimo.

Pittore e Grafico, si rivolgeva con la sua forte sensibilità ad una umanità che raccoglieva visioni di romantica ed accorata affettività, esprimendosi sempre attraverso i luminosi paesaggi, tramonti, volti e figure, ancorati a visioni nostalgiche ancora desiderate.
A volte si avverte la presenza di una fantasia travalicante, quasi ad aprire spazi inesplorati, ma è proprio lì che resta il richiamo allo splendore della natura, sulla quale egli si adagiava, con il suo pennello, con la sua luminosa tavolozza, per donare un luogo ai sogni ed alle speranze di sempre".
Chiudiamo questa pagina di ricordo con quanto egli stesso era solito affermare:
- "L'Artista, quando riesce a dare l'anima alle sue opere, dona anche tutto se stesso. Così la sua persona è considerata nelle sue capacità di cortesia, passione e spiritualità"
                                                                                                              Michele Alemanno
                                                                                     Presidente Accademia dei Micenei

 

"Le tre Grazie"
Olio su tela, cm. 100x150

 

 

Blida (Algeria) - Chiesa di S. Agostino - Olio

Blida (Algeria) - Vecchio Arabo - Olio

 

"Fanciulla" - Olio su tela, cm. 50x70

 

Composizione con fisco e frutta
Olio, cm. 50x40

 

Santo La Torre (a ds.) nell'incontro con i Templari nel Castello dei Ruffo in Scilla. (Gennaio 2006)
Al suo fianco 
il Commendatore della Commenda S.Giorgio
ed il Presidente dell'Accademia dei Micenei


Santo La Torre e la gentile consorte
prima dell'ingresso nel Castello dei Ruffo

 

 

Fondale marino
Olio su tela, cm. 90x70

MUSEO NAZIONALE "GLI ETRUSCHI" - VADA (LI) 2000 - Premio Artistico - MONTENERO 2000 di Arte Visiva Contemporanea Patrocinata dal Comune di LIVORNO - PRIMO CLASSIFICATO CON TARGA "Antica Via Francigena". Acc. ITALIANA "GLI ETRUSCHI" VADA (LI)
2000 - La Toscana degli ETRUSCHI col titolo Onorifico di CAVALIERE dell'ETRURIA Premio "Unione Europea 2000" - ACCADEMIA ITALIANA "GLI ETRUSCHI" - VADA (LI) 2000 - Premio Speciale NATALE 2000 - "PENSIERI DEL 3° Millennio" - ACCADEMIA INTERNAZIONALE DEI MICENEI - REGGIO CALABRIA.
2001 - Premio con Medaglia d'Argento della Presidenza dell'ACCADEMIA DEI MICENEI DI REGGIO CAL. per l'opera "RISURREZIONE" Pasqua 2001 - Un Monito per l'Umanità.

Composizione con frutta
Olio su tela, cm. 50x40


2001- Omaggio al Compositore GIUSEPPE VERDI a cento anni dalla morte - 1901-2001 - VITA - MUSICA - MITO - Arte Visiva - Per l'opera "INNO A ROMA" - Accademia Italiana "GLI ETRUSCHI" - VADA (LI)
2001 - 1ª BIENNALE "CITTÀ DI RIPARBELLA" - Arte Sacra - Premio "SAN
GIOVANNI EVANGELISTA" - ACCADEMIA ITALIANA "GLI ETRUSCHI" - VADA (LI).

 
 

Cuore di Gesù
Olio su tela, cm. 50x70

Belle Arti