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La
procedura di nomina deriva dall'attenta analisi delle primissime doti di
intraprendenza degli Accademici Micenei.
Il Rettore, allo scopo di diffondere
ovunque l’Accademia quale Ente sociale, culturale ed educativo e di
garantirne costantemente il retto funzionamento, può nominare dei ‘’Procuratori’’,
che lo rappresentano direttamente e personalmente, senza delimitazione
territoriale
(Art. 13 - Statuto generale).
La scelta cade sui Ch.mi Accademici che
si sono particolarmente distinti nell'attenta interpretazione degli
articoli dello Statuto contribuendo a dare nuovi impulsi ed energie alle
attività socio/culturali dell'Accademia,
sostenendola con adeguati apporti tali da porre la loro Persona in una
situazione d'inequivocabile merito nei confronti dell'Accademia dei
Micenei quale sodalizio di intelligenze libere ed autonome.
La scelta cade sui Ch.mi Accademici già
insigniti della carica di Senatori, ad ulteriore riconoscimento delle
loro elevatissime doti sociali, culturali e umane e come attestato delle
qualificatissime referenze che l’alto incarico richiede.
L'alta nomina, che rimane come ulteriore
riconoscimento delle loro elevatissime doti sociali, culturali e umane e
come attestato delle qualificatissime referenze che l’alto incarico
richiede,comprende
l’attribuzione
solenne della
preziosa
credenziale,
(consistente in un'artistica Targa con l'
emblema della Porta dei Leoni incastonato in un suggestivo stemma
gentilizio con alabarde e motto dell'Istituzione Accademica)
personalizzata e con adeguata motivazione,
nonché il Diploma d'Onore della Presidenza dell'Accademia.
Del prestigioso
Riconoscimento viene fatta menzione nel bimestrale Oggifuturo, nel sito
internet dell'Accademia e negli organi di stampa/radio/tv accreditati.
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Il Presidente
dell'Accademia dei Micenei,
Michele Alemanno, plaude all'intraprendenza creativa
dei neo Procuratori |
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