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Antonietta
 Benagiano

Procuratrice dei Micenei

Via Cap. Basile, 29 -  74016 Massafra (TA)
Tel. 099/8805997


Poetessa, narratrice, saggista e critico letterario, è nata a Massafra (TA), dove risiede.
Procuratrice dell'Accademia Internazionale dei Micenei di Reggio Calabria, Cavaliere dell'Accademia "Gli Etruschi" di Vada, dell'Accademia "Il Marzocco" di Firenze e Cavaliere per la Poesia dell'Associazione "Lago Verde" di Roma, Membro del Centro Divulgazione Arte e Poesia e dell'Unione Pionieri della Cultura Europea, annovera altre onorificenze da parte dell'Accademia "Città di Roma", dell'Accademia "Il Tirreno" di Livorno, dell’ "'Accademia Valentiniana" di Terni e di note Istituzioni culturali, quali "Passaporto", etc.

Socia e collaboratrice di associazioni e di centri culturali internazionali ed inoltre di riviste nazionali e internazionali, quali OggiFuturo, Nuove Lettere, Bacherontius, Presenza, Poesia, Punto di Vista, Accademia, La Fonte, Il Convivio, ecc., è pure presente, oltre che in Internet e in CD, in diverse collane di  autori contemporanei ed in numerose antologie,anche ad uso scolastico. E' in "Agenda dei Poeti" e in A.U.P.I. (OTMA Edizioni, Milano, 1999 2000 2001 2002), in Associazione Nazionale Poeti e Autori d'Italia (Bacherontius, S.Margherita Ligure, 1999, 2000, 2001, 2002), in riviste.

Dalla partecipazione a concorsi nazionali e internazionali ha riportato riconoscimenti prestigiosi relativi a primi premi. Dal 1999 partecipa alle rassegne culturali del "San Domenichino" di Massa e de "Il Quadrato" di Viareggio (Rassegne di Viareggio, S.Marino, Camaiore, Montecatini, Altopascio, Riviera Apuana, Autunno Veneziano, etc.), nelle quali è risultata, come poetessa e scrittrice, sempre vincitrice, al primo posto o nelle prime posizioni, così come nelle rassegne delle altre Accademie, Associazioni e Movimenti di Cultura (Accademia dei Micenei con varie medaglie d'oro assegnate per essere le sue opere risultate al primo posto nei concorsi indetti dalla suddetta Accademia, oltre a trofei; Accademia Valentiniana con svariati premi significativi; Associazione "Avvenire d'Abruzzo" con altrettanti. prestigiosi premi; "Amici dell'Umbria" con premi a "Duomo-Perugia", "Clitunno-Spoleto", "Jacopone da Todi", "Bosone-Gubbio", "Deruta", "Sesto Properzio­ Spello"; Movimento di Cultura "F. Nuvolone" con Premio "La Fonte-Città di Caserta"), etc.

Annovera anche il Superprestige Anno Santo del Duemila (Roma, 1999), il Premio Internazionale Eurotrofeo Montecarlo per l'attività letteraria (Roma, 1999), il Superpremio Nuovo Millennio (Roma, 2000), il Premio Internazionale XX Secolo Poeti e Scrittori Protagonisti (Roma, 2000), l'Albo d'oro degli Scrittori Europei (Roma, 2000), il Primo Premio Internazionale di Poesia "Frontiere Letterarie" (Roma, 2000), il Premio Speciale Città di Pompei (Pompei, 2000), il Premio Speciale Triennale Duemila (Roma, 2000), il Superpremio Scrittori Europei (Roma, 2000) il Premio Speciale Esploratori dell'Universo (Reggio Calabria, 2000), il Primo Premio di Narrativa Europa Nuovo Millennio (Roma, 2000),il Premio "L.Pirandello" (Roma, 2000), l'Intercontinental Trophy (Roma, 2000), il Premio della Critica B.Joppolo (Patti, 2000), il Premio della Cultura (Roma, 2000), il Premio "Verdi" (Milano, 2001), il Premio "Histricanum" (Striano, 2001), il Premio Internazionale Portogallo 2001 per la Letteratura (Lisbona, 2001), il Primo Premio "Città di Livorno" per la Poesia (Livorno, 2001), la Coppa "Libertas" (Grosseto, 2001), il Premio Internazionale "Ippocampo d'oro" per l'attività letteraria (Roma, 2001), l’'International Victory" per i riconoscimenti ricevuti (Roma, 2001), il Primo Premio "Città di Firenze" per la Narrativa edita (Firenze, 2001), il Superpremio "Leonardo da Vinci" (Roma, 2001), il Primo Premio per la Narrativa edita "F.Gerbasio" (Buccino, 2001), il Primo Premio per la Poesia "Città di Riparbella" (Riparbella,2001), il Premio "Universo Letterario" (Roma, 2001) per l'attività in diversi settori letterari, il Superpremio "Tiziano" (Roma, 2001), il Premio "Coppa del successo" per riconoscimenti riportati (Roma, 2001), ilPremio Narrativa "Nuove Lettere" per il Racconto inedito (Napoli, 2001), il Premio "Giovanni Gronchi - Regioni d'Italia" in qualità di scrittrice e poetessa (Pontedera, 2001), il Secondo Premio "Santa Margherita Ligure-Franco Delpino" per la Poesia edita (Santa Margherita Ligure, 2001), la Targa del Giffoni Film Festival al Premio Nazionale "Paestum" per il Racconto inedito (Mercato S.Severino, 2001), il Primo Premio "G. Marconi" per la Poesia (Vercelli, 2001), il Primo Premio "B. Joppolo" (Patti-ME, 2001), il Premio della Cultura "Italia nel mondo" 2001 (Roma, 2001), il Premio Speciale "Lev Tolstoj" per la poesia edita (Roma, 2001), il Premio Speciale Saggistica (Viareggio, 2001) il Secondo Premio Narrativa edita (Viareggio, 2001), il Premio "Città di Milano" (Milano, 2001), il "Premio Poesia 2001 Don A. Gioffrè" (Bagnara Calabra, 2001), il Primo Premio "Rada del Saraceno" (Vada, 2002), il Premio "I Protagonisti del 2001" (Roma, 2002), il Premio Speciale Narrativa inedita Città di Viareggio (Viareggio, 2002), il Premio Internazionale "Una Vita per la Poesia" (Roma, 2002), il Premio Internazionale di Poesia e Letteratura "Nuove Lettere" Sezione Narrativa inedita (Napoli, 2002), il Superpremio "Passaporto per l'Europa" (Roma, 2002), il Primo Posto in "Aneliti d'Infinito" (Patti, 2002), il Premio CREC Pontedera Poesia e Narrativa edita (Pontedera, 2002), il Trofeo "Cristoforo Colombo" (Roma, 2002), il Primo Premio Saggistica "Lago di Bolsena" (Bolsena, 2002), il Superpremio "Città Eterna" (Roma, 2002), il Secondo Premio Poesia edita "Il Simposio" (Buccino-SA, 2002), il Premio Nazionale di Cultura "Sapientia 2002" (Roma, 2002), il Primo Premio "Poesia Città di Livorno" (Livorno,2002), il Premio Speciale "Rubriche OggiFuturo" (Reggio Calabria, 2002), il Premio Speciale Benemerito della Cultura "Gli Allori di Pompei" (Pompei, 2002), il Premio Editoriale "Omaggio a C.Goldoni"(Roma, 2002), il Premio Nazionale "Valori Universali dell'Umanità" (Vercelli, 2002), il Premio della Cultura "Oscar Letterario" (Roma, 2002), la Targa del Comune al Premio "Paestum" (Mercato S.Severino, 2002), il Superpremio "Millennio Letterario" (Roma,2002), il Premio Speciale Editi "Rosario Piccolo" (Patti, 2002), il Premio Internazionale "Coppa d'oro della popolarità" (Roma, 2002), il Premio Speciale "Il futuro dell'uomo" (Reggio Calabria, 2002), il Premio "Città di Genova" (Genova, 2002), il Primo Premio "V. Hugo" (Roma, 2002), il Primo Premio Narrativa alla III Quadriennale "Omaggio alla Città di Roma" (Roma, 2002), etc.

Risulta inoltre menzionata su Quotidiani di diverse regioni d'Italia come vincitrice di premi.

E' presente anche su "Il Corriere di Roma" del 25 Dicembre 2001 nella pagina riservata alla "Giornata della Cultura".

Così di lei si scrive: 'E' una bella sorpresa A. B. per l'ampiezza spirituale dei suoi scritti, espressa in simbiosi con una profondità di analisi che rasenta gradevolmente- il puntiglio e si appropria nel modo più colto della filosofia..."

E nello stesso giornale del 30 gennaio 2001 in "Echi della XXIX Giornata della Cultura:

"...Abbiamo un'opera letteraria che, in generale, è frutto di meditata ricerca, impreziosita da una elevata ispirazione. Nota di merito va aggiunta per la chiarezza e la facilità con cui l'Autrice presenta testi di notevole spessore e di grandi orizzonti di pensiero."

E' presente pure su "Il Corriere del Giorno" del 28 Gennaio 2002 alla pagina 'Cultura e Società', con un articolo di presentazione su Patér di G. M. Tufarulo dal titolo: "L'indagine psicologica e la crisi della sociologia riflessiva occidentale nella narrativa di A. B."

"...L'autrice, con sapiente regia, ci proietta su un grande eidophor lo scontro generazionale tra genitori e figli, il potere straripante dei mass­ media nella formazione delle nuove generazioni,la destabilizzazione del ruolo educativo della famiglia, la crisi della coppia per la routine di  una quotidianità operativa ed opulenta, che porta a deviazioni pericolose, gli effetti devastanti della droga, la realtà di una violenza gratuita ed insondabile. E come afferma Alvin W. Gouldner “...la società ha le picche di cento ribellioni conficcate nel suo fianco...”... Non si tratta di 'Scence fiction' ma l'umanità della scrittrice jonica soffre, spera, ama nel più umano dei modi, secondo la legge più naturale dell'universo ch'è illogica quando è logica. E' cioè quella narrativa in cui si affacciano i problemi psicologici dell'uomo e della società, dov'è diagnosticato il male ch'è retaggio e catena, dov'è descritto il cammino ch'è liberazione ed ascesa, redenzione e conquista, dove le anime cozzano contro le tentazioni e i pregiudizi, schiave o ribelli alla loro attualità, tormentate o esaltate dai problemi del loro tempo, vittime degli istinti o della volontà, piegate dall'egoismo o vittime di se stesse..."

Compare inoltre su "La Gazzetta del Mezzogiorno", 8 Luglio 2002, p.27 con un articolo di M.Mazza dal titolo " 'Patèr', lo scontro generazionale fa venire a galla le crepe della coppia", nel quale risultano, tra le altre note, evidenziate problematiche quali 'lo scontro generazionale tra genitori e figli', 'l'individuo contemporaneo sempre più svuotato di certezze', 'il potere straripante dei mass-media nella formazione delle nuove generazioni', 'la sapienza e attenzione' rivolta dalla scrittrice alla necropoli dei Messapi e alla loro storia leggendaria'.

E' nuovamente presente su "Il Corriere di Roma" in 'Italicae Literae - I grandi scrittori tra vecchio e nuovo secolo' (p.14, 19 Dicembre 2002): "E' un acquisto prezioso delle Giornate della Cultura... Per dare una, sia pur approssimativa idea delle sue possibilità, per seguire la strada del suo successo, occorrebbe molto più spazio di quanto dedicatole oggi... A titolo di mera curiosità, citiamo gli oltre sessanta premi meritati nei primi due anni del secolo... attribuiti da primari organismi culturali..." Dell'ultima opera "Dove il mirto..." si annota: "... esposto per un certo periodo nelle vetrine  di via IV novembre, possiamo testimoniare l'interesse riscosso... E' stato accolto con favore negli ambienti culturali della Capitale..."

Ha pubblicato:

"Neppure soffrendo" (Edizioni Passaporto, Collana "Scrittori per il Terzo Millennio" diretta da A. De Angelis, Roma 2000), Primo Premio "Narrativa Europea" (Roma, 2000), Primo Premio "Rassegna Montecatini 2001", Primo Premio "Città di Firenze" (Firenze, 2001), Primo Premio "F.Gerbasio" (Buccino, 2001), Primo Premio "B. Joppolo" (Patti,2001); "Vento nelle mani" (Accademia dei Micenei, Collana "Poeti e Scrittori del nostro tempo" diretta da M. Alemanno, autore della prefazione, Reggio Calabria, 2001), Primo Premio "Repubblica di San Marino" (San Marino, 2001), Secondo Premio "S.Margherita Ligure- Franco Delpino" (S. Margherita Ligure,2001)", Premio "G.Gronchi Regioni d'Italia" (Pontedera,2001), etc.; "Patér" (Edizioni Passaporto, Roma 2001), Secondo Premio Città di Viareggio "D'Annunzio e la Versilia" (Viareggio,2001); Premio CREO Pontedera Narrativa edita (Pontedera, 2002), etc.; "Invano cerco" (Spring Edizioni, Caserta 2001, Collana di Lettere ed Arti "Cromatore", diretta da F. D'Episcopo, autore della prefazione), Premio Speciale "Lev Tolstoj" (Roma, 2001); Premio CREC Pontedera Poesia edita (Pontedera,2002), Primo Premio "Città di Livorno" (Livorno, 2002), etc.; "Dove il mirto..." (Edizioni dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli -Collana di poesia "Lo specchio oscuro" diretta da R. Pasanisi­ Napoli 2002), Secondo Premio "Il Simposio" (Buccino-SA, 2002), Premio Speciale "Rosario Piccolo" (Patti,2002), Primo Premio "V. Hugo" (Roma, 2002), etc..

In itinere la pubblicazione di altre opere.

Antonietta Benagiano
(Da un ritratto di Michele Alemanno)

Di lei hanno detto:

"Nel concatenarsi passionale dei versi cogliamo un respiro che è assimilabile al coro delle tragedie greche. Un coro di una sola voce, ma che ci par quasi di sentire... tanto è denso il ritmo dei versi... Il richiamarsi a personaggi-simbolo della mitologia può disorientare il lettore che non abbia una cultura classica... Ad una lettura approfondita si percepisce il senso universale di tali presenze... La B. sa che la vita continua a proporci inedite aggregazioni e sfumature che ben sa cogliere, mantenendo sempre una tensione lirica efficace, che si fa veramente canto... Le scelte linguistiche ed estetiche vengono naturalmente poste al servizio di una poesia alta, a tratti definibile come "cosmica", in cui i sentimenti del cuore umano si confrontano ed entrano in risonanza con le "sfere maggiori", in una felice sintesi tra terra e cielo."
                                                                           M. Delpino e G.P. Prassi).

"Il pensiero... il sentimento... emergono quasi come da un continente sommerso, sibillino e petroso....attraverso un linguaggio concettuale, carico di densità esistenziale ed espressiva... Come antica Sibilla, la B. si fa tramite e transfert di una inquietudine individuale e collettiva, che invoca di squarciare l'enigma, di spostare il velo ricorrente di finzioni e artifici, per ritrovare la verità nuda, vera, quella che non teme affronti e smentite. Poesia è pausa dal dolore, memoria, sogno, attesa, speranza, fuga, ritorno ad una condizione di possesso di se stessa, che è l'unica base dalla quale ripartire per affrontare l'avventura dell'esistere... La voce di questo comunicare è classicamente composta e costruita, si può anzi dire che la classicità è la frontiera prescelta e perseguita per un impianto esistenziale ed estetico, destinato a durare e a non sgretolarsi sotto la pulsione di miti illusori e inutili.
Il sentimento che si fa pensiero e poesia è la sostanza di un discorso filosoficamente lirico, alto, per taluni versi persino solenne, sapienziale e profetico insieme, nello spirito di una gravitas, che invoca però la levità, per innalzarsi alle sorgenti della verità e della purezza."
                                                                                           (F. D'Episcopo)

"Null'altro riesce a quietare la sua anima se non le bellezze rare del creato; rare non per grandezza o eccezionalità, ma per densità di significato. Uniche parentesi nel travaglio sono l'ascolto, il canto, l'incantevole senso di smarrimento dell'anima che torna arcobaleno, la preghiera a Dio... forse una sorta di testamento spirituale della poetessa che si dichiara enigmaa se stessa e che sembra cercare la chiave di volta in un eterno passato"
                                                                                            (M. Alemanno)

"Robusta personalità poetica... condensa un universo di sensazioni e stati d'animo... ha una eccezionale capacità di penetrare nel proprio mondo di sentimenti... di proiettarsi nell'immortalità, con passione e sensibilità lirica... comunicando col verso dalla sensibilità ora dolce, ora quasi violenta... Poesia di simboli e di metafore... bruciante d'interiorità... animo sensibile che pulsa di tensione e di amore per la vita, anche laddove il verso risulta permeato di nostalgia o di malinconia. In alcuni passi vengono usati termini di genere ermetico in un contesto simbolico ai ritmi della solennità classica, in altri s'instaura un'atmosfera caratterizzata da alcune  immagini che sembrano rievocare colpi di frusta. I versi... snelli e quasi asettici, trattengono al loro interno una forza dirompente di sentimenti vissuti con grande pathos.
                                                                                               (A. Pasolino)

"Poesia fra le migliori nel panorama nazionale... ottima qualità... vigoria lirica..."
                                                                                                 (L. Ruggeri)

"La B. tende ad una scrittura poetica essenziale e calibrata... Il verso, dal ritmo serrato, coinvolge immagini e simboli di grande intensità... la sua voce si fa segno sulla soglia della coscienza e coglie nel suo distendersi echi antichi, che le vivono dentro e che danno conferma di una maturità espressiva notevole... Il suo raccontare diventa satira sottile e raffinata i cui toni letterari raggiungono livelli lirici coinvolgenti... spaziano in una modernità di vita che c'è intorno e che ci prende tutta."
                                                                                                 (L. Pumpo)

"Profondità di sentire... non indulge mai all'inutile... Immagini ricche di originali suggestioni, mai scelte per dare colore. Sono vie di comunicazione come sanno fare i poeti... Poesia che non è mai manierismo... dai forti battiti... essenziali... espressivi..."
                                                                                                 (R. Carello)

"La B. si lascia trasportare dal vento di un misticismo interiore che scava il pensiero per purificarlo ed accenderlo di alta spiritualità... possiede accenti classici che s'inseriscono nelle visioni di alta intensità lirica... naviga per imari misteriosi dell'io... Ha appassionati e vibranti accenti di calda umanità, di forza compatta, di adesione all'armonia della natura, di desiderio infinito di pace e giustizia..."
                                                                                                 (R.Iurescia)

"La poesia di A.B. sollecita ricordi e muove la memoria a immagini antiche, si slarga in un linguaggio di metafore, rinvii ed echi di versi che si diramano da profondità e sapienze ancestrali fino a raggiungere il 'futuro' del nostro tempo fitto di opache verità... trina... che sfugge al consumo del tempo... parole inusitate, desuete, si distillano in gocce di versi e suoni che si offrono quale polemos alla miseria dei ritmi meccanicizzati e tecnologici della società di massa... La hybris poetica lascia vividi segni... scopriamo nella sua scrittura l'anima passionale di una poetessa che nutre fermi ideali e valori... uno stimmung vitale e caloroso..."
                                                                                              (M.Peruzzini)

"La ricerca della parola non usurata dalla quotidianità emerge dal lessico... affinando così gli strumenti linguistici per una scrittura alta e nel contempo personale. Legame con figure mitologiche, senso del linguaggio creativo... quasi che l'ispirazione tornasse alla fonte originaria, di Muse non soltanto ideali... Nel narrare risulta interessante quel clima fra oggettività, riflessione e incertezza uno scandaglio psicologico... Pochi gli ornamenti, per uno stile chiaro e senza fronzoli."
                                                                                                   (L. Nanni)

"La B. ha il dono di porre il lettore direttamente a contatto con la sofferenza umana senza soffermarsi troppo sulle modalità e senza inutili moralismi... Si dimostra abile scrittrice, tratteggiando persone ed avvenimenti col suo tocco d'artista... Col suo linguaggio chiaro, dalla narrativa fluida eppur stringata, le emozioni sgorgano genuine e s'impossessano del lettore..."
                                                                                      (C. Magliulo Podo)

" La B. possiede abilità nell'intreccio dei fatti, fluidità nel condurre le vicende, il senso della misura e delle proporzioni, il taglio dei colloqui, l'indagine psicologica che rende profondo il rilievo dei personaggi... l'istinto prismatico di osservazione... tende a svincolarsi dalla tradizione e creare un'espressione che si scioglie in vaghe suggestioni della comune vita spirituale degli uomini."                                                                                             (G.M. Tufarulo)

"In 'Neppure soffrendo' la trama dei pensieri diventa la trama compatta del ricordo, l'uso della rimembranza per cogliere il modo di porsi di fronte all'esistenza e per determinare il punto d'intersezione fra ciò che si è e ciò che si vuole essere... La B. stabilisce uno stato di attivismo del ricordo... un principio di ragion sufficiente... uno stato organicistico della psicologia del ricordo in quanto esprime la durata delle percezioni... il limite ontologico delle risorse umane alla ricerca di un ubi consistam e al riconoscimento di siffatto ubi consistam... Mantiene inalterati il livello letterario e l'efficacia dello stile... conserva costantemente delle proprietà di linguaggio che spesso non sono conservate in molti saggi della cosiddetta letteratura contemporanea... Le pagine risultano molto vive... affrontano temi di rilievo che invitano a riflettere sulle questioni attuali... In "Patér" molto opportunamente coglie il nesso psicologico così delle differenze come delle convergenze umane e penetra nel profondo solco delle due personalità, evidenziando due mondi che, pur nella loro distinzione, e, spesso, nel loro contrapporsi, restano caratterizzati nella somiglianza e nel modo di essere della discendenza. La tipologia e l'antropologia umane sono, pertanto, due elementi considerevoli della nostra scrittice, che, magistralmente coglie nel suo racconto il significato di una realtà del nostro tempo che, seppure in atto accentuata, ha un suo senso nei,conflitti come nei recuperi della storia generazionale di ogni tempo e nell'evoluzione, come nella regressione dei rapporti umani."
                                                                                              (P. Pantaleo)

Il quark dell'eternità

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