GIOVANNI SCRIBANO 
(Padova)
Senatore dei Micenei

PAESAGGIO IN FIERI

La luce gioca
su dorate cornici 
sopra immagini
ove occhi specifici 
e volti di profilo 
sopportano
del tempo la necessità.
Refluiscono le vite notturne
in attesa di una trama
di resurrezione
o di demolizione.
Su un unico sfondo grigio 
d'una incurabile periferia 
di una terra ormai desolata 
si disperde fra il verde 
la cenere
e le strade si gonfiano 
e fumigano nel vento.


“Un flash su una qualsiasi città. La vita attende di essere ridisegnata per evitare la "demolizione". La visione di Giovanni Scribano lascia scarse speranze. Il lessico, dopo un avvio quasi luminoso, viene giocato tutto in negativo: "sfondo grigio... incurabile periferia... terra desolata... cenere..." Resta soltanto la parola "resurrezione" quale speranza.”
                                       Antonietta Benagiano