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OLTRE LA VITA
Nell’intensità del nostro amore
ci siamo unificati.
Non esistono più le tue pene,
le mie…
Il vento le ha portate lontano.
Questo amore
ha guarito le ferite.
Niente è rimasto
da rimpiangere.
Mio giovane amore,
ora la vita ci appartiene.
Le nostre parole
non conoscono più la solitudine.
L’avvenire è l’alba
di un nuovo giorno,
la primavera
che non abbiamo conosciuto.
Il sole dell’estate
scioglie il freddo
della sofferenza.
Noi due soli,
io e te
nello stupore del puro amore.
Camminiamo sulla strada
che ci porterà oltre la vita.
AMORE FRATERNO
Mani incallite della miseria
cercano lavoro
pelle grigia mal nutrita
cerca pane
uomini stanchi cercano un letto:
nell’arena gremita
è tutto esaurito per chi non ha denaro!
Il povero sogna l’estate
un quadro di cielo blu
trapuntato di stelle
per coprirsi nella notte
un raggio di sole
per riscaldare le sfinite membra:
sul palcoscenico della povertà
solo polvere!
Fratello,
tu che non conosci le miserie della vita
non dubitare dell’amore di DIO
la tua casa sarà un’allegra dimora
con porte aperte al sole
aiuta il fratello
la tua esistenza non sarà inutile!
preghiera
per la guerra
Dona al tuo popolo o Signore
la pace che il mondo non può dare
spegni questa guerra
che arde di fuoco
e che distrugge ciò che Tu hai creato.
Abbi pietà o Signore
per tutti gli infelici che soffrono
non abbandonarli
ma sii loro vicino
concedi loro la pace e la vera fede
che nel dolore molti hanno dimenticato.
Signore
ti offro ogni sofferenza che vorrai affliggermi
perché diventi fonte di perdono
per l’umanità che Ti recò offesa.
preghiera
di natale
A te Madonnina
che del mondo sei la Regina
dai alla luce il nostro Signore
unico Dio nostro Redentore.
All’angelo che ti annuncia
la nascita di Gesù Bambino
portandoTi a conoscenza
del grande dono
del nostro Divino.
Non rifiutasti tale Dono:
solo col tuo sacrificio
hai salvato l’umanità
offrendoci il perdono.
San Giuseppe
padre putativo di nostro Gesù
veglia sul tuo popolo
con la Vergine beata
e il tuo Bambino Gesù.
Alleluia a nostro Signore
che ha scelto di nascere
in povertà
per insegnarci il vero amore.
Sia benedetto Dio
che il suo sangue
per noi ha versato.
Lodiamo lo Spirito Santo
che il Suo Divino Bambino
a noi ci ha donato.
la luce di dio
Padre e Signore
di tutto l’universo
che hai mandato
il Tuo unico figlio
tra gli uomini
per riunire i popoli
per rafforzare la fede
e dare testimonianza
della Tua Santa Madre Chiesa.
O mio Signore
Tu che sei il re dei giusti
dona luce a questo Tuo popolo
perché possa ritrovare
la strada smarrita.
Padre di immensa grazia
fa’ che lieti siano
i giorni per i Tuoi figli
che per amore Tuo
accettano e portano con amore
il fardello della sofferenza.
Grazie o mio Signore
della fede che mi hai donato.
Fa’ o mio Dio che la luce
che illumina la mia anima
non conosca tramonto!
visione di dio
Le sofferenze della vita
che ognuno di noi
porta nel proprio bagaglio
difficile deporlo
chi ti può aiutare?
Dio!
Rivolgiti a Dio
come ho fatto io
con il passare
dei giorni
dei mesi
degl’anni
non lo sento più
nel mio bagaglio
è rimasta una piuma
che mi trascina
nell’ebbrezza del vento
sostando ad ogni stazione
per aiutare coloro
che davanti a sè
non vedono via d’uscita
perché una coltre di nebbia
ostacola
la visione di Dio!
addio
anno vecchio Cerco
l’euforia,
gli auguri per la via.
Questo anno che se ne va
l’ho vissuto
intensamente.
Tante emozioni
si sono fermate nella mente,
belle o brutte
tutte da ricordare.
Si fa spazio
all’anno nuovo;
tutto è da ricominciare.
Ogni anno che va
ti lascia un bagaglio
di ricordi, di saggezza
e frammenti di vita
che mai svaniranno.
Cocci, tanti cocci
che non si possono più
mettere insieme.
Persone care
che non torneranno più
a dire: ti voglio bene.
“elvira 18 luglio 1944”
Ricordo con nostalgia i magici giorni dell’infanzia
la mia famiglia, quei volti tanto cari quanta intimità… quanto amore
regnava nella mia casa bambina!
“cara sorella elvira”
Sei stata e sei l’amore più grande che porto nel cuore.
Ricordo quando conducendomi per mano mi raccontavi la dolce favola… poi al
mattino e alla sera mi facevi cantare le preghiere cantare si! perché mi
si fermassero nella mente.
Avevi solo nove anni! una vita da vivere,
io ne avevo quattro e ti vedevo immensa.
Quando mi svegliavo al mattino, quale gioia più grande per me?
Mi portavi la colazione e poi, la passeggiata,
amavi la scuola, la poesia era per te fonte di gioia e me la recitavi con
tanto amore.
Ero per te la tua bambola preferita
eri per me il mio angelo custode.
Ricordo le nostre passeggiate… quando per strada se faceva freddo ti
toglievi la giacca e mi coprivi poi mi prendevi in braccio e mi riscaldavi
sul tuo cuore.
Ricordo le giornate di sole quando mi portavi a giocare nei prati in fiore
coglievi per me un piccolo “bouché” di viole e margherite, me le ponevi in
un bicchiere davanti alla sacra immagine della Madonna.
Poi uno squarcio nel cielo! Si aprì la terra
e tu piccolo fiore non ancora sbocciato sei partita per il tuo ultimo
viaggio portando con te il mio cuore, la mia infanzia.
Ancora oggi ti chiedo: dove sei? cosa fai?
Ancora oggi ti chiedo Quando sarò chiamata, a prendermi verrai con la tua
piccola mano mi porterai con te nel Regno di Dio?
Io sono la bambina di quattro anni
rimasta ad attenderti!
primavera
Sei tornata primavera
come una sposa
vestita di bianco…
fiori sul tuo capo
e sulla terra!
Spargi gemme preziose,
dipingi il cielo
di mille colori
porti le rondini
al nido
e nuove promesse.
Nuovi amori sbocceranno!
La tua giovinezza
è senza tempo.
Domani
come un’illusione
della vita
sarai risucchiata
nell’universo,
ed io verrò a cercarti
su esili fili
di speranza.
il dono della vita
Accoglievo con gioia l’aurora
spuntava il primo raggio di sole
che riscaldava il mio cuore
e mi incitava alla vita,
l’abbraccio, il buongiorno
della mamma che mi risvegliava
con un bacio,
la dolce colazione
con le mie sorelle,
e poi via a correre nei prati
a giocare con le mie amiche.
Dolci pensieri
cullavano il mio cuore
allora la mia vita
non conosceva stagioni
avevo un mondo di tempo
da vivere.
OGGI
Grazie Signore
di avermi dato
il dono della vita
grazie di non avermi lasciata
triste e sola
la tua presenza
è viva nel mio spirito,
la tua guida è sicura
nel mio cammino
essa mi porterà a vivere
nella tua luce
in un’eterna esistenza.
come una bimba
Come una bimba
risvegliata dal profumo
di un fiore,
segue il mio sguardo
orizzonti lontani.
In una notte limpida
ornata di fulgide stelle,
il mio cuore fruga
e cerca tesori, e suoni d’arpa
scopre fra le stelle
un nostalgico regno
illuminato dalla luna:
In questo splendore
una corona di poesie
declamate
dal canto degli angeli.
a mia madre
Voglio vivere la mia vita
per non farla soffrire…
Voglio vivere la mia vita
per vederla sorridere…
Perché essa vive
nella mia anima
ed io soffro, piango, rido…
sempre con lei
finché le nostre anime
si congiungeranno
in un caldo abbraccio
senza confini.
l’emigrante Voglio
credere
che tutto è vano
che è solo un gioco
inventato dall’uomo
che nulla c’è di vero
un’illusione creata
dalla vita fatta di stenti,
di promesse di sogni!
Voglio credere
che esiste una vita vera.
Vorrei addormentarmi
e dimenticare che vivo
in un paese straniero
e ritrovarmi nella mia casa
dove le mie radici
si sono ramificate
alla luce del sole
e nel cuore dell’uomo
c’era tanta pace.
Vorrei dormire…
e poi svegliarmi
quando la vita
incomincia di nuovo.
ninna
nanna nella notte di natale
Apro le finestre nella mia vallata
un tappeto di cristallo
luccica sotto i lampioni.
Un bianco velo copre le piante
che dormono il sonno
del lungo inverno
anche le aiuole sono innevate
non un fiore nei prati.
Silenzio assoluto
tutto ovattato
sotto i fiocchi di neve
che scendono danzando
per la gioia dei miei occhi.
Un suono di campane mi scuote
è l’albeggiare
di un giorno particolare.
E’ NATALE!
Odo una musica dolce e armoniosa
un canto corale
si distende nel mondo
sono gli Angeli
che cantano la ninna nanna
A GESU’ BAMBINO.
Sento una voce che scuote l’anima mia
è nato! è nato il nostro MESSIA.
Una melodia esce dalle mie labbra
è una ninna nanna
che nasce dal cuore
avvolge la mia anima
in un canto d’amore!
l’arma
della pace Credo in
Dio.
Credo in un mondo
d’amore
di comprensione
di pace!
L’uomo vile lotta e
crede in una guerra santa
che toglie la vita all’innocenza,
proclama i propri guerrieri
“Martiri” ma loro vanno
contro le leggi di DIO.
Guerra… guerra!
Distruzione… armi micidiali
contro l’umanità!
Pace… pace…
ecco l’arma che Dio
ci mette tra le mani
è un’arma invincibile,
La guerra Santa
si combatte con la preghiera
usiamola!
e saremo vincitori!
verra’ il
tempo Come un sole
senza luce
come un triste sogno
svanito al risveglio
come una lacrima
soffocata dal dolore.
Verrà il tempo
che scorderò le mie pene
domani forse…!
Allora
il mio sangue ardente
si risveglierà
la mia arsa gola
si disseterà
alla sorgiva fonte
pura e sincera
come la verità!
dolce mare
Un letto soffice
dove farmi cullare
un’oasi divina
dove dimentico e ascolto
la musica del mare
il canto dei gabbiani
che invocano pace… Amore!
Vorrei dormire… dormire…
e poi svegliarmi
e ricominciare a vivere
in un mondo nuovo
e ricordare il passato
come una vana illusione
creata dal gioco
della vita
dove le luci dell’infanzia
si sono spente.
notte di
luna Un gregge di
stelle
nell’oscurità del cielo
e una luna
furtiva e fredda
sorride al pallido
paesaggio.
Un lieve venticello
mette le ali
all’anima mia
ed io la seguo!
Respira il mio petto
una gioia profonda
nel tuo beato
e puro alito
limpida notte!
Sereno silenzio,
sacra quiete,
il mio cuore
riempi di felicità.
Torna l’anima mia
da liberi spazi
per vivere profondamente
nel magico cerchio
della vita
le emozioni più profonde
del mio esistere.
roma
Regina d’Italia
Guerriera
Conquistatrice,
dominatrice
di tanti popoli.
Madre di veri eroi
che hanno versato
il proprio sangue
per l’immortale patria.
La voce sovrana
di un immenso impero!
anno 2000
Città conquistata
da uomini di pensiero…
una voce santa”
una benedizione”
un “souvenir”.
il filo
della vita L’aurora
che sorge,
mi riporta bambina:
dall’alto colle
il mio sguardo seguiva
il lungo sentiero
incorniciato da alberi.
A miriadi di foglie
dal colore indefinito
il sole d’autunno
donava un magico
splendore.
Nel vento, i miei occhi
le vedevano danzare
come ali di farfalle,
come pensieri dischiusi
verso l’infinito.
Le stelle viste dall’altopiano
mi apparivano come
piccole gocce:
le ho racchiuse nel cuore.
Sorrisi di luna
nel mio sguardo.
la danza
della notte Vorrei
essere una lucciola
sotto il chiaro di luna
danzare
perdermi nelle tenebre
verso i boschi volare.
Dorme la lodoletta
sognando ancora
il suo canto mattutino
al sorgere dell’aurora.
Vola il pipistrello
in cerca di frescura
costeggiando un ruscello
nella verde radura.
Gracidano le rane
tutte in compagnia
è un concerto un po’ stonato
ma fonde nello spirito
un alone d’allegria.
Stanca la cicala
dal frinire della giornata
riposa
nella rugiada della notte
nella grande vallata.
Cantano i grilli
le belle serenate
dedicandole
alle dolcissime fate
che danzano nel sentiero
argentato dalla luna.
Anch’io fra loro
vorrei danzare
e cantare a tutto il mondo
buona fortuna!
l’artista e la cicala
Sotto i caldi raggi
del sole d’agosto
odo il frinire
di una cicala,
è felice di esistere.
Un giovane artista
sulla panchina dei giardini
suona il violino.
Esprime con arcate leggere
un triste pianto.
“Oh! violinista,
che vieni da lontano
sei giunto fino a me,
con la tua melodia,
hai risvegliato
le pene del mio cuore”.
Anche il frinire della cicala
si tinge di dolore.
Si fa tenue,
fino a quando si addormenterà
per sempre
con le note del violino.
nebbiA
Muro gelatinoso
impossibile abbatterlo,
impenetrabile, misterioso.
Strade semideserte.
Su lampioni solitari
tenue fiammelle oscillano,
riposano in grembo
a nuvole di nebbia.
Persone che si sfiorano
senza riconoscersi,
camminano fissando
l’asfalto insidioso.
Amanti che si baciano
nel grigiore ovattato,
celato è lo sguardo
innamorato.
tempo di
ricordi Scorre il
tempo
portando con sé
castelli di sabbia
di sogni, di illusioni
e di chimere.
Ricordi:
Solo ricordi
di gioventù passata
rapite dal sussurro del vento.
Ma nel mio sogno notturno
rivivo l’estasi
dei giorni felici.
Dio dell’amore
che conservi il passato
dimmi che il mio sogno
non è finito
e che un dì
rivedrò colui
che ho tanto amato!
triste
risveglio Nella
foresta
le tenebre coprono
l’ultima luce.
Si ode l’ululare
di un lupo solitario.
Echeggia il vento
tra le fronde
della brughiera.
Appare la luna
in abito da sera.
Una luce soffusa veglia
gli abitanti della foresta.
Si risveglia l’aurora
un aquilone risale il vento
librandosi nel cielo.
Un respiro profondo
rapisce il cuore
il mio risveglio
è angoscia, dolore.
Lassù nell’infinito è rimasto
il mio sogno
la mia follia
la mia libertà!
vecchio
libro In una
vecchia libreria
spicca
un mio vecchio libro
di poesie
ascolto da esso
parole d’amore e di conforto:
“Io compagno
dei tuoi tristi giorni
ti ho donato
l’ebbrezza della vittoria
grandi trofei,
gloria e gioia di vivere
ti sei dimenticata di me
hai lasciato ingiallire
le mie vecchie pagine.
Riaprimi!
Amami come un tempo
quando il cuore
ti pulsava di felicità”
Ora ti guardo incredula
quasi non fossi mio
con le mani
che vibrano d’emozione
ti sfoglio con nostalgia:
Ritrovo me stessa
con ombre e colori
che rispecchiano
il mio stato d’animo.
Sento il risveglio
dell’ispirazione di un tempo
e torno a vivere
nel mondo dei sogni!
felicita’
Un nuovo mondo
è nato dentro di me
il mio cuore è felice
il mio spirito sereno
la mia solitudine
non la sento più.
Ogni giorno
ringrazio Il buon DIO
perché ora
ci sei tu!
poesia
La poesia
è l’interpretazione di voci
che urlano dentro me,
dipingendo della natura
infiniti colori.
La poesia è vivo corallo
che si coglie
negli abissi del mare:
rosso come il sangue
che pulsa nelle vene.
La poesia è luce
che nel buio la mente
illumina.
E’ specchio dell’anima
e sul bianco foglio
riflette me stessa.
la pace
dell’anima Il vento
ti ha trascinato
ai confini dell’universo,
hai implorato l’alba, il tramonto,
il sole, la luna e le stelle.
Hai supplicato la pace dell’anima.
La nuova alba ti ha regalato la speranza,
il tramonto la nostalgia,
il sole l’allegria,
la luna la poesia.
Le stelle ti hanno donato
il fluido dell’amore,
illuminato il cuore
e la strada per tornare da me.
rimpianto
di gioventu’ Esco
dal sogno della vita.
Dopo tanto cammino
il passo si rallenta
ed io mi perdo
nel miracolo della natura.
Nel mio giardino
c’è un tiglio che trema.
Su steli sottili
sbocciano i fiori.
Le viole, le margherite
brillano nel sole
ed il mio pensiero
va a ritroso.
Mi rivedo bambina,
giovinetta, ed infine donna.
Sento ancora
quel lieve profumo
che filtra nel tempo.
Ritorna; mattino d’incanto
che involi nel cielo
l’allodola folle
e come allora
riempi di gioia
il mio cuore
che ancora chiede il suo sogno
nell’ebbrezza del suo tepore.
oltre la
vita Nell’intensità
del nostro amore
ci siamo unificati.
Non esistono più le tue pene,
le mie…
Il vento le ha portate lontano.
Questo amore
ha guarito le ferite.
Niente è rimasto
da rimpiangere.
Mio giovane amore,
ora la vita ci appartiene.
Le nostre parole
non conoscono più la solitudine.
L’avvenire è l’alba
di un nuovo giorno,
la primavera
che non abbiamo conosciuto.
Il sole dell’estate
scioglie il freddo
della sofferenza.
Noi due soli,
io e te
nello stupore del puro amore.
Camminiamo sulla strada
che ci porterà oltre la vita.
anziani
Anziani che barcollano nel buio
anziani incompresi
anziani che rubano lo spazio
nella propria casa
anziani soli
si trascinano con l’ultimo sforzo
alla ricerca
di una vecchia poltrona…
Anziani che hanno donato
a piene mani
dolori e sacricifici
della propria vita.
Figli alla ricerca di ospizi
dove depositarli
in attesa dell’ultima ora.
Anche noi giovani
domani saremo anziani
come si può essere crudeli
con noi stessi?
echi di
ricordi Echeggia il
vento
tra nubi fosforescenti
vola l’anima
tra valli silenziose
echi di ricordi si perdono
verso cieli sconosciuti.
Sull’estrema frontiera
del pensiero
i deserti della terra
rifioriranno,
riporteranno
le stagioni dell’attesa
e con esse
la vita continuerà!
il poeta
innamorato Nel
cielo notturno
luccicano infinite stelle
sussurra la fonte
parole magiche
solo per te
poeta innamorato.
Le ombre delle nuvole
si espandono come sogni
sopra la campagna;
nulla chiedi per te
tuo è solo ciò
che non è di nessuno:
Tuo è il ruscello
il mare
il sorriso dei bimbi
i templi degli dei
lacrime di amori sofferti
tuo, il venerabile
paradiso del passato.
Spesso nei voli del desiderio
la tua anima s’innalza
e invoca il futuro
di un’umanità beata.
Poeta
tu che hai tenuto chiuso
nel cuore
il nome della donna amata
l’hai vista andare all’altare
hai scritto per lei
la più bella poesia d’amore.
Poeta
molte corone
appassiranno sulla tua tomba
di trofei sarà ornata
il tuo nome sarà ricordato
come poeta innamorato.
profumo d’amore
Un fresco bocciolo di rosa
in breve tempo fiorirà
per la gioia dei tuoi occhi
sarà il tempo più romantico
della tua vita.
Cogli la tua rosa
odora l’essenza dell’amore
raccogli i petali
che dallo stelo
si lasceranno cadere
deponili nello scrigno
del tuo cuore:
conserveranno a lungo
il profumo dell’amore!
campagna
d’estate Biondeggia
tremulo
il grano nei campi
canta un mietitore
nell’appagato riposo
respirando il profumo
del trifoglio maturo.
Il sole si rispecchia
nelle acque dello stagno…
fra i pioppi
passa un timido vento…
una farfalla smarrita
vola sopra salici e canne…
cespugli di fiori
ai bordi dei campi.
E’ un canto alla natura
è un canto alla vita.
sensazioni di un poeta
Come una nuvola
che si trascina nel vento
si risveglia la nostalgia
di un vecchio poeta
che nel chiarore dell’alba
bacia il sole
e nell’argento del cielo
si perderà.
Come il fresco canto
di un bimbo
che torna a risvegliare
l’amore per la vita.
Come un tenero ricordo
fermato nella mente
che ti sarà compagno
per l’eternità.
Come una fonte
che giorno e notte scorre
senza tregua
vegliata
dalla fresca ombra dell’acero.
Così la vita di un poeta
fugacemente alita
attraverso i giorni,
si conclude nostalgica
ma serena
nella certezza del fascino
della luce Divina!
cade la
notte Si accendono
le stelle
nel cielo blu dell’infinito
si attenua la luce
sui colori della natura.
Il suono di una campana
echeggia nel vento
l’eco diffonde tra le valli
l’Ave Maria.
Spunta la luna
tutto si rischiara.
Dorme la notte
sotto una coltre argentata.
In questo sereno concerto
il sonno si fa preghiera
tra rigogliose fronde
il gelido volto della luna
si nasconde
guardiana dei sogni
e della notte.
campagna
notturna Nenia di
grilli
nei cuori accende l’allegria
la lucciola risponde
e nelle tenebre s’allontana
pallide stelle
ornano il cielo.
Bordi di nubi
intinte nel chiaro di luna
furtive, galleggiano
in fiumi d’argento.
ricordo
Non ricordo il tuo nome
eppure ti chiamai
nelle notti di dolore
ricordo il tuo sorriso
ricordo il nostro amore.
la mia italia
Italia
lode a te patria mia
fonte inesauribile
di bellezze naturali.
Con orgoglio sfoggi la tua arte
le tue sculture, i tuoi dipinti
sono l’invidia di tutte le nazioni.
Tu sola
elegante
esuberante
accogliente
sei descritta giardino d’Europa.
Sei bella, sincera
come una preghiera.
Dal Santo Padre
porti la benedizione
ai figli tuoi
e a tutte le nazioni.
notte in
citta’ Case
assolate,
corrose dal tempo
sfidano la notte;
immensi grattacieli
riverberano la luce.
La notte è lì
fresca, elegante
avvolta in insegne luminose
ricolma di luna.
Getta uno sguardo muto
nella calca…
E stelle ammaliatrici
salutano la città.
come un
lume Briciole di
ricordi
mi riportano a percorsi delusi
volti smarriti si dissolvono.
Echi di vetro nel vento
voci escluse
e tu antico amore
come un lume
dalla fioca luce
sei rimasto nel mio cuore.
Il respiro dei ricordi
scivola nella notte
come stregata da un incantesimo.
Rivedo cieli scoloriti
stelle senza luce
una fredda luna
che non parla più d’amore.
Odo il suono di una musica andalusa
e con essa la mia mente si perde
in un tempo passato
che non torna!
un giorno
di festa Suonano le
campane
gli ultimi rintocchi
prima della messa.
Un vecchio prete
ascolta nudi peccati
e, in nome di Dio,
libera anime da impurità.
Il sacrestano illumina la chiesa.
E’ l’inizio della festa
della domenica del mio villaggio!
felicita’
Divino sentimento
che apre le porte
della vita
allegra, spumeggiante
è lì davanti a noi!
basta sorriderle
amarla
non lasciarla sfuggire
perché la felicità
è un sentimento
se noi siamo felici
essa ci appartiene!
la tromba
Tra gli scogli
nel riverbero del mare
un artista straniero
suona la tromba
un motivo nostalgico
mi porta lontano nel tempo.
Sulla riva
un cappello malandato
con qualche misera monetina
ed io ascolto quella musica poetica:
mi sento volare tra le nuvole
il suono si fa silenzio
le mie labbra assaporano salsedine
lacrime nostalgiche
risvegliano la mia anima.
Applaudo all’artista
che nella sua modestia
dona gioia al cuore
senza nulla chiedere.
Il mio pensiero mi porta
allo splendido gioiello
esposto in vetrina:
mi avvicino al suo vecchio cappello
ed in esso lascio scivolare
il mio gioiello!
mare
burrascoso Nuvole
grigie si accumulano
il sole riposa sopra di loro.
Vedo gabbiani planare
tra cielo e mare
che giocano a rincorrersi. Le onde
sono forti
sempre più forti:
sembrano cavalli infuriati
che rincorrono fantasmi
sudati, schiumosi
senza tregua.
Un forte desiderio
m’invita a tuffarmi
mi avvicino a quelle onde
malefiche ed invitanti
frange di schiuma argentata
miriadi di diamanti che cozzano contro gli scogli
si staccano
e volano nell’aria
sfoggiando i colori dell’arcobaleno.
Sono sconvolta da tanta bellezza.
Un’alzata di vento
libera il sole dalle nuvole:
un tuffo
entro nel mondo dei sogni
mare… mare…
quanta felicità
sono qui fra le tue braccia
stringimi forte
fammi sognare.
la
verita’ Se vuoi
trovare la verità
non chiedere all’uomo:
entra nel tuo spirito
esplora la tua anima
scava nel più profondo
del tuo ego
e, nel silenzio assoluto
rivolgiti a Dio.
Egli è un faro nella notte
Egli è un porto sicuro
Egli è fonte di verità!
l’ultima
illusione Ora te ne
vai
e con te
parte il mio cuore;
non dire nulla
lasciamo assaporare
queste lacrime amare
baciamo come sempre
l’ultima illusione
non deve morire!
magica
felicita’ Attimo
sublime
un tenero sguardo
una dolce carezza
un bacio d’amore.
Frammenti
che il tempo non frana
rimangono incisi per sempre nel cuore.
Un’alzata di vento
sfoglierà le pagine
degli attimi vissuti!
I miei occhi si chiuderanno
il tuo volto mi riapparirà
insieme rivivremo la magia
della felicità.
sognando
la luce Difficile è
il cammino
nella solitudine
il mondo ti abbandona
sprofondi in te stessa
e la catena si spezza.
Delusa mi perdo nel vuoto
dietro di me si perde la vita.
L’angoscia è sempre più forte
gli occhi mi bruciano
come posseduti dal fuoco
sgorgano calde lacrime
su guance arrossate.
Mi sento avvolta
nella nebbia
senza via d’uscita.
L’anima cammina
ostacolata dai sogni
si solleva
respira nell’infinito
sognando la luce
che Dio le donerà.
quando
eri mio Vibrava il
mio nome
sulle labbra tue
sentivo suonare i violini
le rondini sfrecciavano su di noi
ti incantavano i lumi delle stelle
che ornavi con variopinte corone
di canzoni innamorate.
Il mare
il sole
la luna
le stelle
tutto era nostro:
poi il nulla.
Non splende più il sole
non canta più il mare
la luna, le stelle
sono coperte di nuvole grigie
le rondini sono partite.
Solo la speranza mi accompagna.
Un giorno, qualcuno
mi dirà che sei tornato
forse la mia attesa
non sarà stata vana.
riflessione Dal
nulla
sono apparsa su questo pianeta
non è stata la mia volontà
non ero in grado di decidere
non so se fosse stata la volontà
dei miei genitori:
Erano anni di fuoco, di guerra.
Poi… ho capito che è stato
un dono di DIO.
Non sono arrivata per caso:
La vita mi ha insegnato
che nulla avviene
per nostra decisione.
Il nostro diario
era già stato scritto
dal concepimento all’eternità!
L’ultimo
sognatore Sognatore
che vaghi nelle nuvole
con il tuo cavallo
di nome fantasia
corri nel vento
per catturare la poesia.
Caro sognatore
ti ricordo in riva al mare
quando attendevi l’aurora
e salutavi il tramonto
nell’attesa delle stelle.
Sono tornata tra gli scogli
alla ricerca dei tuoi romantici
segreti,
e tu eri lì!
Insieme abbiamo scoperto
il segreto dell’amore.
Ora io vivo in te
mio grande
ed ultimo sognatore!
malinconico risveglio
Il cielo è coperto di nubi
il mio cuore è triste
odo il cinguettio
degli uccellini
sento in esso
solo malinconia.
Ho nostalgia del sole
del tuo sorriso
dei tuoi baci
del tuo amore!
Cova l’aria angosciata
in questa mia piccola città;
O quanti giorni ed anni
sofferti senza profumi
senza suoni e colori.
Il mio cuore è stanco
è pesante.
Oh! nostalgica gioventù
dove ti ho perduta?
arcobaleno Dov’è
finito l’arcobaleno
che dipingeva il cielo
nei miei giorni sereni?
Come neve al sole
si sciolgono i miei sogni.
Corre nel vento
un bianco cavallo
sulla spiaggia dorata.
Anche la mia folle corsa
proseguirà
nella ricerca
di quell’arcobaleno
che, ai tempi dell’aurora
mi donava
un fazzoletto di cielo blu.
la mia
terra Terra, amata
terra!
Madre del grano e dei fiori
sorella della pioggia
del vento, del sole
che dai gioia e speranza
tristezza e dolore.
L’amore sincero
del contadino che ti ama
e ti accudisce con passione
e tu amata terra,
doni il profumo
ed il sapore dei tuoi frutti.
Invitante
come i grappoli appena colti
nella frescura
della rugiada del mattino.
Calda nei meriggi estivi
sogni al canto della cicala
languida e profumata
come una giovinetta
nel silenzio della sera.
mare
Nel fragore del vento
grida il mare
canta
sogna
e nel silenzio della notte
s’immerge nelle profondità
delle sue viscere
alla ricerca di tesori
mai esplorati.
Mare
padrone assoluto
di questo regno immenso,
negli abissi più profondi
immergi i tuoi segreti
nessuno li potrà mai scoprire
solo lui
il mare!
tracce di sogni
Ho esplorato le tracce
dei miei sogni
fra siepi di ricordi
ho buttato i sandali
per risentire scalza
il gelo delle zolle bagnate.
Mi sono scorticata i piedi
tra spine di rose
che non parlano più d’amore.
Dopo tante stagioni
ho rivisto la vecchia quercia
rinsecchita e muta
speravo di risentire
il cinguettio degli uccellini
sopra il tetto del bosco
mi ha risposto la voce del silenzio.
Triste e desolata come un bimbo
non compreso nel suo pianto
ho ripreso i miei sandali
sono tornata alla mia casa bambina
intorno cose inutili
ricoperte da veli di ragnatele:
quel silenzio nel silenzio
mi assorda
e tu giovinezza non ci sei più!
uomo che
prega Si inabissa
l’uomo
in una vita di disfattismo
e nei momenti più cupi
inganna se stesso
pregando il suo Dio.
Quest’uomo un giorno era felice.
Quest’uomo mentre la città dorme
conta i giorni che gli restano
anche l’orgoglio è svanito.
Nulla a cui aggrapparsi...
Dio…
vuole credere in Dio
e lo supplica con tutte le sue forze
ma la fede non c’è.
I pensieri gli sgorgano a cascate:
un alito di speranza
dona una luce intensa nei suoi occhi
è la fine!
Domani incontrerà
un’alba migliore.
senza
luce La festa è
finita
ogni cosa si ripone
tutto tace.
Il silenzio regna nella mia casa
e tu?
Mi hai lasciata sola
mi guardo allo specchio
tolgo colori al viso non mio
i segni del tempo,
e del dolore
senza pietà
spengo le luci
barcollando nel buio
penso a domani.
Non vedrò spuntare il sole
nessuno mi aspetta
la tua mano non mi rialzerà.
il nostro
amore Come le
nuvole
che vagano nel cielo
sembrano angeli di piume
illuminati
da riflessi lunari.
Si ammirano da lontano
si innamorano
si rincorrono
perdendo piume qua e là;
il desiderio d’incontro
è sempre più forte
finché si sfiorano
si baciano
si uniscono
per vivere eternamente
in un solo corpo.
oltre ai
confini Ai confini
dell’eternità
si agitano oscure onde minacciose
saluto l’abisso
che forte mi stringe
chiudo gli occhi
e mi lascio cullare
odo echi di patria perduta
voci fanciullesche
teneri canti d’amore
immagini evanescenti
poi…
più nulla!
Una tenue luce
si fa sempre più forte
io la seguo
la seguo…
oltre ai confini
dell’eternità.
nuvole
Vele sospese nel vento
miraggi irraggiungibili
soffici e luminose schiume
da ogni insidia terrena
liberate
sogni evanescenti
di questa contaminata terra!
profumi e
colori IERI
Un campo di grano
con spighe dorate
brillava sotto il sole,
rossi papaveri
ornavano questo splendore.
Fiori variopinti
ospitavano sulle corolle
voli di farfalle vellutate.
Splendeva il sole rosso
nell’azzurro cielo
mille profumi
inebriavano l’anima mia.
OGGI
Gialli covoni ammucchiati,
fiori recisi.
Le farfalle sono volate
nelle valli.
Il cielo è grigio, senza sole.
I profumi e i colori
sono svaniti.
Un’alzata di vento
porta al mio spirito
un velo di tristezza,
mi rende cosciente
che nulla è per sempre.
mariella
pozzoli Mariella
sei luminosa come l’alba
Attendi il sorgere del sole
Raccogli i raggi come cespo di viole
I mirabili tuoi smalti colloquiano con l’anima
Emanano un soave profumo di campo
L’arte tua è la poesia
L’universo superi e rechi messaggi d’amore
Armonie di palpiti, bagliori di fuoco.
Pioggia di sorrisi
Occhi splendidi riflessi da:
Zaffiro trasparente, come acqua
Zampillante che sgorga tra le rocce
Onde argentate riflesse dalla
Luna donano alla tua fantasia
Immagini poetiche.
voci
nella notte Cerco
nel profondo
dei miei pensieri
le ombre di fantasmi
proiettate nella mia
mente.
Assumono i contorni
di un sogno.
Un continuo rincorrere
un destino
cesellato da sospiri.
Si riflette l’anima
ferita da dardi
scagliati da chi aveva
imprigionato
il mio cuore.
Voglio vivere questa notte
turbata da voci assopite.
Questo silenzio
mi ghiaccia il sangue
nelle vene:
non posso
non devo più farmi del male,
rivolgo A DIO
una fervida preghiera
nell’attesa
del timido bagliore
che mi porta
nel felice presente!
un raggio
di sole Ho
conservato
un raggio di sole
nel mio cuore,
per riscaldarmi
nel tempo delle piogge.
Covano a lungo
tristi rimembranze,
osservo in silenzio
il risveglio della natura,
tra cielo e mare
la mente spazia
oltre gli orizzonti.
Avverto una sorta
di tepore
che dona al mio spirito
fantastici bagliori
d’immagini.
Disegno le onde
che increspano le acque.
Sul muschio degli scogli
s’ode soltanto
un tenue sciaquio,
rivedo orme sulla sabbia
diperse dall’onda.
Un roseo pensiero
un mare azzurro
porta nel mio spirito
la speranza
di un domani migliore!
ricordi
Passa il tempo
e i ricordi
pungono l’anima.
Notte fatte di silenzi,
dolori e paure
assopiti frammenti
che si ricompongono
in un grande mosaico.
Una luce fioca
rischiara la mia mente
sul soffitto
si riflettono le immagini
ed io riemergo
dal fondo
di un tempo remoto
in una girandola folle
imprigionata da fantasmi
che sono solo ricordi! TI
AMO Oggi il mio cuore
sussulta d’amore,
voglio vivere per amarti
voglio che tu viva per amarmi.
E’ nato un nuovo giorno
risplende il sole
sul nostro amore.
I nostri cuori
palpitano in sintonia,
scivola tra le righe
una dolce poesia
messaggi di parole
emozioni sincere
magiche tenerezze
d’immensi teneri respiri
che vibrano nel silenzio
sfiorando i nostri corpi
desiderosi
da tenere effusioni d’amore.
TRISTE RISVEGLIO
Nella foresta
le tenebre coprono l’ultima luce
si ode l’ululare
di un lupo solitario
echeggia il vento
tra le fronde della brughiera
appare la luna
in abito da sera.
Una luce soffusa
veglia gli abitanti della foresta.
Si risveglia l’aurora,
un aquilone risale il vento
librandosi nel cielo.
Un respiro profondo
mi rapisce il cuore
il mio risveglio è angoscia, dolore.
Lassù nell’infinito è rimasto
il mio sogno
la mia follia
la mia libertà! DUE VOLTI
Due volti smarriti
ricercano la loro dimensione.
Il risveglio di due cuori
che pulsano in sintonia,
porta lontano
il velo della solitudine.
Mani che si sfiorano
si stringono
si uniscono
per non lasciarsi più.
Due volti smarriti
provati dalla vita
vivono la gioia
di un solo essere.
Le ombre della notte
svaniscono
e la luce dell’alba
donerà
un nuovo giorno. IL SENSO
DELL’ANIMA Voglio dare un
senso
al romanzo della mia vita,
non deve finire
come un libro ingiallito,
dimenticato.
Non voglio
che la mia anima
inaridisca.
Mi confondono le voci
di volti e di genti,
memorie sbiadite
ma di colpo rinascenti.
Non voglio l’attesa
del nulla:
L’anima mia
deve avere un senso!
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