ETERNA FLUIDITA'

(Poesie)

di FULVIA DONATELLA NARCISO
(Milano)

Procuratrice dei Micenei

..."Narciso avverte la presenza di meravigliosi meccanismi cosmici che indicano vie ancora sconosciute, verso la felicità.
Il sogno, le liriche immaginazioni, sono la traccia segreta della realtà, la preparazione di ciò che attende ad ogni destino.
Così, le sue poesie diventano parabole sognanti che tracciano i vari volti della realtà, aperta all’umana immaginazione, verso la soluzione di infinite attese, oltre ogni età!”

N.H.P.S. Cav. Michele Alemanno        
Presidente e Rettore Accademia dei Micenei   

 Fulvia Donatella Narciso

Nome d’arte Viulfa Scaroni, è  nata a Milano nel 1955. Figlia di Egidio, nato a S. Severo (FG) e di Alda Marina Bricchi di Milano, vive in questa città in Viale Ungheria, 21/2 e compone poesie, prose e canzoni imperniate soprattutto sui problemi fondamentali dell’uomo e della sua esistenza.
La sua attività letteraria inizia nel 1974, quando viene ammessa a far parte del G.A.L. - Gruppo Artistico Lombardo, fondato e diretto dalla Prof. Maria Antonietta Barbareschi Fino.
VIULFA ha pubblicato con:
- “NUOVI ORIZZONTI” del Dr. Francesco Punzo/Bellavista (NA)
- “L’ECO DEL POPOLO”
- “TEMPO SENSIBILE”
- “CORRIERE DI REGGIO CALABRIA” dell’ACCADEMIA DEI MICENEI (RC)
- “OGGIFUTURO” dell’ACCADEMIA DEI MICENEI (RC)
- “ALFIERI DELLA POESIA” / ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI (FI) del Dr. Dalmazio Masini
- “L’ALFIERE” / ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI (FI) del Dr. Dalmazio Masini
- “IL QUADERNO DI NATALE 1995” del Giornalista Luigi Pumpo / Striano (NA)
- “PASQUA 1996 - UN MONITO PER L’UMANITA' - ACCADEMIA DEI MICENEI (RC)
- “AL DI LA' DELLA NEBBIA” Antologia per la collana “L’UOMO  IL SUO ,TEMPO / Collana di Letteratura contemporanea “ARIA”
- Quaderni di Poesia “IL CALAMAIO” - BOOK EDITORE / Castelmaggiore (BO)
- “IL CUORE DELLA POESIA” - Antologia scolastica Medio/Superiore - Collezione Minerva - Book Editore / Castelmaggiore (BO) (Ed. Giugno 1995)
- Antologia bilingue ITALIANO/francese “POETI ITALIANO NEL MONDO” - 2° Volume - Ed. Giugno 1996 - Collezione Minerva - BOOK EDITORE / Castelmaggiore (BO)
- Antologia “POETI PER IL DUEMILA” - Poesie per i giovani del Terzo Millennio”
- Collezione “Minerva” - BOOK EDITORE / Castelmaggiore (BO)
- Antologia Bilingue ITALIANO/TEDESCO “POETI ITALIANI NEL MONDO” - 3° Volume - BOOK EDITORE / CASTELMAGGIORE (BO)
- Antologia “IL GOLFO” / La Spezia (Ed. Dicembre 1997)
- Antologia Bilingue ITALIANO/SPAGNOLO “POETI ITALIANI NEL MONDO” - 4° Volume - Collezione Minerva (Ed. Giugno 1998) - BOOK EDITORE / Castelmaggiore (BO)
- “LIBROITALIANO” Antologia di Poeti Contemporanei “Poeti nel mondo”
- “LIBROITALIANO” - Antologia di Poeti Contemporanei “POETS OF THE WORLD”
- Edizione bilingue ITALIANO/INGLESE
- “POETICAMENTE” - Antologia scolastica Medio/Superiore - Collezione “LE MUSE” (Ed. Settembre 1998) - BOOK EDITORE / Castelmaggiore (BO)
- Antologia “VALORI DELLA VITA” - Presidente Cav. Alfonso Di Girolamo
- Antologia bilingue ITALIANO/INGLESE “POETI ITALIANI NEL MONDO” - 5° Volume
- Collezione “I CONTEMPORANEI” - Profili critici a cura di Bianca Buono
- In occasione del Concorso Internazionale di Poesia “Città di Venezia” - 15^ Ed. 1991
Fulvia Donatella Narciso (Viulfa Scaroni), relativamente al campo poetico, ha depositato i seguenti lavori presso l’ACCADEMIA DEI LINCEI/Roma:
1) “RACCOLTA DI POESIE - VIULFA" (Fulvia Donatella Narciso)
Ha inoltre sottoposto ad esame presso la stessa pregiata ACCADEMIA i seguenti lavori:
2) “VIULFA RACCONTA...”
3) “VIULFA E LE SUE CANZONI” (con Traduzione INGLESE/FRANCESE)
Alcuni suoi lavori a carattere scientifico di ispirazione Einsteiniana sono depositati presso l’Accademia dei Lincei in Roma: Continuo Spazio / Temporale, Antienergia e Antimateria.
Numerosissimi i premi ed i riconoscimenti conseguiti a partire dal 1980 ad oggi, derivanti dalla partecipazione a qualificati concorsi letterari nazionali ed internazionali.
E' autrice di vari racconti, tra i quali:  Medusa, Space persecution, La carovana di Malinver, Il diamante di Jaharin, Karol (la bambolina di New England), La casa all’ombra della luna.

SILENTE RIPRODUZIONE
DELLA PIU' GRANDE REALTA'

Il pensiero si distoglie
e naviga,
bussando ad ogni porta,
varcando ogni dolore,
superando indenne qualunque presupposto
di celata bugia.

Nel cielo
tante stelle brillano:
disgregano con la loro luce
il buio
della notte senza fine...
La più lunga sensazione di permanenza ruotante;
l' inseguirsi raggiante dei pianeti più ignoti;
la voglia e l'ardire di scagliarsi su di essi,
per capire la verità!...
Precipitare e infrangersi
su uno scoglio azzurro,
senza pensare al domani,
disfacendo in un tempo
quel che non può finire...

Abrasioni
e sussulti sperduti di mare;
vele
e subacquei ricordi...
Miriadi di conchiglie elevano il loro canto
e lo porgono
a chi cerca nel vento e nel silenzio
quel candore
che mai,
neppure in sogno si ebbe a vedere
... e crede di saper da dove viene,
per serbarlo racchiuso
nel gelido scrigno
di bandiera spiegata!...


INCANTO A SEI PUNTE

Che magnifico cielo radioso,
benché silenzioso:
una semplice luce l' illumina
e il cuor mio riluce d' intenso color!...

Anche il sole si volta a guardare,
tenendo il suo raggio, la calma esemplare,
quell' ordine spoglio e quella fragranza,
in cui non vi è orgoglio, ma solo speranza.

E brilla, e brilla quella stella, lassù, ... lontano
e il mio cuore sfavilla e s' inchina a baglior sovrumano.
Ci si chiede se mai cesserà di vibrare,
se l' amore o la pace si potranno fermare...
E sul volto, e nel petto nasce tanto, eterno affetto.

La vorremmo imitare
e dal cielo silente
starcene a rimirare
il cammino e la gente...

Facil sembra aiutar, ma non lo è...
e la stella cometa guidò solo tre re:
forse fu distrazione
di chi ancora non sa
cosa il cielo stellato,
se guardato, ti dà.


SENSAZIONI

Vedo un bimbo la palla calciare:
in quell' attimo sembra sperare
che i pensieri suoi, come il pallone,
se ne vadano in cielo, lontano...
Non sarà che una sensazione,
o è l' emergere del sovrumano?

Posso scorger sul ramo un germoglio:
vuole darci la lieta novella
che una vita nuova, più bella,
sta nascendo da un albero spoglio.
Sento al cuore una grande emozione:
Non sarà che una sensazione,
o è l' emergere del sovrumano?

Poi, sentendo quel vecchio pregare,
mi domando: " Chi glielo fa fare?"
Ho due ipotesi: Dio o la Natura?
Provo un misto di gioia e paura.
Mi pervade una grande emozione:
non sarà che una sensazione,
o è l' emergere del sovrumano?

Nel suo letto una donna riposa:
è stremata e felice: perché?
Il mio sguardo si volge testè
verso l' uscio di quella stanzetta:
posso scorgervi una targhetta
contornata da un bel nastro rosa.
Son felice per quella creatura,
benedico in silenzio natura,
ma, per dare ai pensieri un colore,
mi rivolgo di nuovo al Signore...
Sento allora una grande emozione:
non sarà che una sensazione,
o è l' emergere del sovrumano?


16 ANNI

Palpitare ho sentito il mio cuore:
sta nascendomi in petto un amore.
Sono giunta all' età che, se abbaglia,
poi ti lascia nel cuore la paglia.
Ho raggiunto, volando, l' amore,
ma ora, in fondo, che c'è nel mio cuore?
Mi si dice: "Sperare un dovere:
se ti abbatti, che gioia puoi avere?
Sono incerta, infelice, scontrosa,
ma non so perchè mai, per che cosa!...

Quest' età dicon sia la più bella,
il periodo in cui su una stella,
si potrebbe persino viaggiare,
sorvolando la terra ed il mare...
Ascoltare nel sole, tra il vento,
quella musica, il dolce concento
di un ruscello che scorre sereno
lungo il fianco di un colle ameno;
poi, d' un tratto, si getta a strapiombo,
provocando un terribile rombo.
Il suo impeto, prima frenato,
ora irrompe in forte boato.

E così siamo noi adolescenti:
indecisi, sinceri, impazienti.
Solo che, quando il nostro frenarci
verrà meno e dovremo buttarci
nella vita che tanto bramiamo,
tutto ciò a cui noi ora aspiriamo
romperà senza dubbio l' incanto
di quei giorni felici e sereni
che noi, ansiosi, sciupiamo soltanto.


LA LUCE IN UN TRAMONTO DI STELLE

Un nuovo mondo ho scoperto or ora,
vicino e lontano dall' alba e l' aurora:
si tratta dei vecchi, di tutti coloro
che c'è chi considera non un tesoro,
ma solamente quel che oramai
aspetta di uscire per non tornar mai.
Questo non è che un concetto azzardato,
di chi qui in terra non si è mai trovato
ad affrontare la lotta spietata
che il male conduce su preda segnata.
Ma questi indifesi un dì reagiranno
e i deboli, i vecchi, coprire sapranno
il ruolo di gente più viva e invidiata,
di chi già ha raggiunto la meta agognata.

Al limite estremo la terra e la vita
si uniscono e crescono in massa infinita...
Ed ecco nel cielo azzurrino e felice,
fra stelle comete e pianeti si dice
che presto vedremo apparire accecante
una luce profonda, completa, inebriante,
che noi guarderemo con occhi assetati
di pianto, di vita, di essere amati.
...E lì la vedremo: quel dì anche Tu,
o Nonna, che vegli e riposi Lassù,
da fulgida gioia sarai attraversata
e tutta la vita che in terra hai passata
sarà solo un sogno, un ricordo e poi più:
sarà solo il cielo, il nulla... e poi Tu.


RIVERBERO DI PRIMAVERA

Il gelido sole di un vento di ottobre
dona coi suoi raggi un' insolita freschezza.
E' un mattino di quiete,
dove la rugiada ancor non si è posata
per rimanere sui prati ancora assonnati.
Le finestre ancor dormono
e i tetti ricoprono i cuori.
Un cielo immoto, sereno, azzurro,
trasmette agli animi il suo sussurro
e chi si desta al richiamo del mare
dormir potrà quando il sole scompare...
Vedrà vibrare la luna e le stelle,
nel blu di fate, più vive, più belle...
Quanto ho sofferto, quanto ho bramato,
quanto ho aspettato, ma poi l' ho scoperto:
quell'astro immenso che viene da Dio
e non si spegne: lo voglio io!

Che silenzio!...
In questo Paradiso,
chiedo soltanto di vedere un bimbo
e sentire il suo sorriso
correre dolce e incontrastato
verso quell' universo che Dio ha creato:
dargli una mano per aiutarlo
a scorgere il mondo,
quel gran mistero
di Amore profondo!...


DELIRIO SOMMESSO

Un deserto invisibile e presente
si ricorda di esistere
ed emerge
tramite spini ruvidi e spogli,
lunghi e silenti,
incidenti e muti:
squarciano il cielo remoto e stanco
e netti separano il grigio dal nero,
la nebbia dall' aria.

Bianca passione, riposa e aspetta:
il cielo un d" si unirˆ per sempre
e a secarlo non basteranno guglie d' infinito!...


PRELUDIO DI PRIMAVERA

Un timido sole s'affaccia alla soglia del cielo;
una luce indecisa accarezza la vita del mondo;
carrozze di nuvole vagano al tenue calor.
Si sprigiona un profumo di verde dagli alberi e i fiori;
il sospiro del vento riposa nelle onde del mare;
nel flusso dell'acqua che cerca la spiaggia nativa:
un bagliore ancor fioco non può tramontare quaggiù.
Uno spruzzo s'invola e quell'aria si fà più leggera;
una rondine scorge il suo nido: vi vuole tornare;
scalpitar di bambini, che in frotta rincorron le scale,
prima che il freddo ritorni e non possano uscir.
Martire


DOMANI
ancora un cuore
batterà
in silenzio...
e nel tuo
silenzio
rivivrai,
martire.


SOMMERSO

Un gorgo
di anelli slegati
gioca
tra grida di vento;
sciacqui di risa
si immergono
nel grigio
di un fiume infinito,
vacuo formarsi
di immagini
rifratte...


IL SOLE TRAMONTA

Quando il sole tramonta,
c'è sempre un altro sole
che si eleva radioso,
senza fare rumore.


RAMI DI SOLE

Ho colto
da un cespuglio
di candore
la forza
di parlare della vita
e l'ho donata
a una bambina cieca,
perchè risplenda
per l'eternità.


PIOGGIA

Frecciate di gocce
cadono
nell'immenso vuoto
e inzuppano
le foglie
di speranza,
nella purezza
di una luce bagnata.

Fiocchi di nubi
vagano senza meta,
cospargendo i suoni
e i sapori
di un grigiore vitreo,
di nebbie malinconiche.

Il verde cerca il sole
e si piega
alle dolci frecciate
senza dire niente.

Un soffio di sole
illumina il silenzio,
inebriando la terra
di sospiri,
con morbida sinfonia.


BAGLIORE

Nel vortice
di un'alba di fiori
scopro
il mio volto
sconosciuto:
richiudo allora
i miei occhi vibranti,
già colmi
di esultante preghiera.


TERRORISMO

Trovare il bandolo della tua matassa
é come sciogliere un nodo alla marinara!...
Ricercare i responsabili di
Rapimenti, percosse,
Ogni genere di violenza, insomma,
Rende un servizio
Incommensurabile a questa società:
Sono coloro, i cui cari
Morirono per tale piaga,
Ombre che incombono sulla coscienza collettiva...


BUSTERELLE...

- Basta una bustarella!...
- Una bustarella?!... E cos'è mai?!...
- Senti, non dirmi che alla tua età,
Tra i tanti intrighi, promozioni sospette
Ed altre corruzioni manifeste,
Resti ancora nell'ingenua ignoranza!...
- Ebbene sì, è così: che ne so io di lotte per il potere,
La libertà di decidere delle vite altrui?...
- La giustizia è su un piatto della bilancia
E basta una cospicua busterella...


LA LEGGE

Là sta la legge:
Accanto al "Codice Civile".

La distanza che li separa
é breve o lunga, a seconda di chi
Guarda.
Giusta prospettiva?
Ebbene sì: è solo un problema d'ottica!...


NAVICELLA

Nello spazio un'OMBRA...
Astronauta,
Vedi,
Il vuoto ti circonda!...
Cosa sarà, dunque, quella macchia tremolante?!...
é possibile che sia un altro ESSERE come TE?...
La notte stellare, il deserto cosmico,
Lanciano messaggi INFINITI... e meteore:
A TE salvarti, con la sua NAVICELLA!...


ETERNA FLUIDITA' ESISTENZIALE

La continuità
del flusso plastico dell'esistenza
provoca
l'intercambiabilità della materia
in forme nuove,
inesprimibili in quanto mutevoli,
permanenti
solo limitatamente a se stesse...

E tu, UOMO,
nell'infinito cosmico
dai un'occhiata fugace,
giudichi l'Eterno
con il tuo Metro,
lasciando che questo stesso giudizio
ti assorba...
e diventi Metro di giudizio
del tuo nuovo Essere,
già scalpitante entro i tuoi nuovi Confini,
volto ad un AVVENIRE FLUIDO.


SCHEGGE DI UNITA' ESISTENZIALE

Schegge
di Unità Esistenziale
si stagliano
lungo Percorsi
Infiniti,
sulla miriade
di Uomini
che fluttuano
verso la Meta
ambita.

Raccoglierle
costa Fatica,
congiungerle
costa Umiltà,
osservarle
costa Esperienza,
sospingerle
costa Umanità.

Uomo,
percorri il Cammino
scheggiato
da Pietre Eterne:
se il tuo Sacco
è già colmo
e la tua Volontà
già satura,
allora Tu,
UOMO,
sei già
Morto!


DROGA

Ragazzo mio,
che percorri
la strada infinita,
che porta alla vita,
non ti fermare
ad un passo dal bene,
ma varca il confine,
che dal tuo nulla
ti porta nel mondo di un Re,
senza distruggere
quello
che Dio diede a te! ...

Guarda negli occhi
la vita,
sorridi all'Amore,
entra
nell'unico regno
del vero Signore!...
Scegli
la strada sicura
che porta alla vita,
alla serena speranza,
alla gioia infinita!...

E quell'ostacolo d'odio
spruzzato sul mondo,
tu,
con le tue mani
potrai
nel tuo breve destino,
anziché
in vacuo drogarti
evadendo,
... rendere
la passerella
del Regno Divino!...


LA CHIESETTA DI LASSU' IN CIMA

Sento
un mormorio
fremente:
è la chiesetta
in cima al colle,
che invita alla preghiera.
Guidaci
lungo il corso del tuo fiume,
Eterna Madre:
fa che ti ritroviamo,
esuli e dispersi,
assetati
della tua dolce voce,
carica di misericordia
e rigoglioso amore;
in questo mondo,
in cui la pietà è morta
e i vivi non son vivi,
ma dentro
pregano e piangono,
perchè
una pace infinita
vegli per sempre su di loro
in un'estasi di vita.


PETROLIO

Per una volta ancora il sangue
é stato versato,
Tra un baratro e un compromesso:
Resterà nel futuro una traccia indelebile,
O dovrà il fiume dei viventi ripercorrere
Letti conquistati
In affannoso scavare,
Onde gettarsi ... in un mare di petrolio?!...

 

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