G O C C E
(Poesie)

di Paola Vollmann
(S. Lorenzo di Sebato - BZ)

In copertina: "Madonna col Bambino" - Olio su tela cm. 100 x 150
di
Santo La Torre


“Nel mistero della Trinità si perde Paola Vollmann annegando con le sue poesie nel dolore e nell’amore espressi nella crocifissione del Cristo. Perpetua risulta la richiesta di perdono per le colpe umane. Un inno al Creatore sono i suoi versi, che raccontano  la devozione di chi tenta di obliare se stesso per meglio unirsi all’amore del Dio Padre.
Nell’opera “Gocce”, l’autrice dimostra di possedere un’ottima conoscenza del dato di fede rivelato e con una certa disinvoltura sembra disporne gli assunti sotto le auliche spoglie della preghiera poetica, impregnandone così ogni elemento artistico, frutto sicuro della saggia amministrazione di una evidente ricchezza, contenuto dello scrigno della propria contemplazione.
Nonostante il mistero del dolore e della sofferenza fungano da continuo richiamo di fedeltà ad una scelta di vita, la gaiezza comunque presente in alcune espressioni, denota nell’artista la presenza di un animo vispo e solerte, limitato forse solo dalla vetustà di alcune forme espressive comunque ben radicate nella religiosità della tradizione bimillenaria della Chiesa.
L’esperienza personale della Santissima Trinità vi risplende chiara ed esaltante, anche se il rapporto con le singole divine persone viene trovato monco del dialogo diretto con la divina persona dello Spirito Santo certamente la più inafferrabile.
Gocce di poesia dunque, ma gocce di spiritualità che fecondamente si riversano nell’immenso mare d’amore che è Dio”.

                                                                                     N.H.P.S. Cav. Michele Alemanno           
                                                                           Presidente e Rettore Accademia dei Micenei   
  

 Paola Vollmann

Nata nel 1923, di madrelingua tedesca e padrelingua ladina, da oltre venti anni viene invitata ad inviare pensieri poetici al Centro di Cultura SS. Croce di Taranto, che nel giugno del 2000 le ha rilasciato un diploma di segnalazione nell’ambito del 32° Concorso Nazionale di Poesia Religiosa.
“Le gocce offerte in questo piccolo recipiente - scrive la poetessa - non sono di valore; sono semplicemente, per ogni età, onde occhio e cuore possono dolcemente vedere, godere dell’immenso Amore divino, Uno e Trino, dell’Eterno Amante, dell’Eterno Amato, dell’Eterno Amore... Amore di Dio Spirito Santo, Qui ex PATRE FILIOQUE procedit, QUI cum PATRE et FILIO simul adoratur et conglorificatur”.

                               
                                La preghiera del "Padre Nostro"
                                       vale in vita soprattutto!
                            
Beato Papa Giovanni XXIII, prima di morire 1963


padre nostro

O Clementissimo, Santissimo, dolcissimo
PADRE nostro, che sei nei Cieli.
L'Altissimo NOME TUO sia da noi santificato
ed in tutto glorificato.
Avvenga il TUO REGNO, ora di grazia, poi di gloria
a salute di tutto il mondo e del Purgatorio.
Sia fatta la VOLONTA' TUA in terra
come si fa dagli Angeli in Cielo....
Essi TI adorano, TI amano, ci aiutano...
con Loro TI adoriamo, TI amiamo, il prossimo aiutiamo.
Dacci oggi il nostro pane... la Manna, che TU STESSO sei,
e concedici i quotidiani necessari soccorsi
di grazia e di provvidenza.
Rimetti a noi i nostri debiti,
per i meriti ed il preziosissimo SANGUE
di TUO DILETTISSIMO FIGLIO,
come noi perdoniamo, per amor TUO,
a quelli che ci hanno offeso.
Sii a noi sostegno nei pericoli e nelle tentazioni,
essendo malvagi, fin dalla fanciullezza i nostri cuori,
e libera dal male noi, cattivi figli TUOI.
O Clementissimo, Santissimo, Dolcissimo
PADRE nostro, che sei nei Cieli,
da TE otteniamo, se chiediamo,
per i meriti ed il preziosissimo SANGUE
di TUO DILETTISSIMO FIGLIO,
per le lagrime di SUA Santissima MADRE,
per il sudore di San Giuseppe, che GLI fu da Padre.


il tesoro di tutti i tesori

Il TESORO di tutti i tesori
è IL PREZIOSISSIMO SANGUE
dell'INCARNATO FIGLIO DI DIO,
nostro SIGNORE GESU' CRISTO,
effuso in virtù del DIVIN Decreto
per purgare le nostre iniquità
e soddisfare la DIVINA MAESTA'.

Non può la nostra mente comprendere
la grandezza di tanto dolore,
perché non può comprendere
quanto sia grande il DIVIN AMORE!
Possiamo però ogni momento
offrire al PADRE in ringraziamento
il TESORO di tutti i tesori
per il bene di noi peccatori.

é indispensabile credere
nel primato di questa preghiera.
Offrire a DIO PADRE,
per gli uomini vivi e defunti,
il PREZIOSISSIMO SANGUE
di nostro SIGNORE GESU' CRISTO,
è ad essi più utile
che tutte le opere esterne.


il giorno del signore

Nel giorno del SIGNORE,
del settimo giorno PADRONE,
è bello poter...
andare dal PADRE...
per ringraziare,
tutto e tutti a LUI affidare,
nel cuor disordine ordinare,
SUA PAROLA ascoltare... lodare...
al DIVIN BANCHETTO partecipare...
e con la SUA BENEDIZIONE
il lavoro feriale iniziare!


il sommo amore e dolore

Appeso alla Croce,
la più sublime rivelazione,
o GESU' ci desti...
quando, prima di chinare il TUO CAPO,
come per darci l'ultimo TUO bacio....
TUA MADRE chiamasti,
LEI a noi, noi a LEI desti...
il più caro che avesti, ci lasciasti...
E, quando TU, quell'inimmaginabile
DIO MIO, DIO MIO...
perché M' HAI TU abbandonato ... gridasti,
il sommo dolore provati
ed a noi la TUA PERSONA DIVINA rivelasti...
La sola capace, nei SUOI doni,
di nulla riservare DI SE stessa,
di rinunciare alla SUA ultima
particella di luce eterna,
per consegnarsi alla notte
e di abolirsi per amore,
senza PATERNA consolazione.
O DIVINO TRIPLICE SOMMO AMORE, SOMMO DOLORE,
per giustizia rigore,
per la nostra redenzione!
Quanto dobbiamo provare dolore
d'aver sì poco amato e ringraziato il Redentore
per tanto SUO amore e tanto SUO dolore
per la nostra purificazione.


lo sguardo del signore nella passione

Come agnellino
tra zanne di leone inferocito,
come un villaggio
sotto al furore di barbaro ed inimico vincitore,
pronto a divorarTI così vivo
non vedendo l'ora che TU muoia,
ricevesti in pace ogni affronto.
Il TUO sguardo,
al di sopra d'ogni pena,
mai si distaccò dal Padre, tanto amato,
e non facesti sosta a guardar chi TI svinaleggia,
chi TI percuote, chi TI sputacchia, chi TI inchioda...


I.N.R.I.

Nel tempo dell'Avvento,
in attesa del gran avvenimento,
quattro candele
vengono, man mano, accese
Su di esse incido lo scritto di Pilato,
che sulla Croce aveva applicato: I.N.R.I.
NOME di COLUI, che nel tempo dell'Avvento,
nel Verginale Grembo, stava crescendo...
e dei nostri doveri gli iniziali,
espressi in lingue internazionali:

J... Je Vous aime, mon DIEU, mon Tout.
N... Votre NOM soit sanctifié.
R... Votre REGNE arrive.
J... Je vois faire Votre VOLONTE'.

I... I love YOU my LORD my GOD.
N... Your NAME shall be sacred.
R... Your "Ryaume" shall come. (Kingdom)
I... I want to fulfil Your Will.

I... Io Ti amo, Dio mio e mio Tutto.
N... TUO NOME sia santificato.
R... TUO REGNO avvenga.
I... io voglio fare la TUA volontà, con la TUA grazia.

I... Ich liebe DICH, meine HERR und mein GOTT
N... DEIN NAME werde geheiligt
R... DEIN REICH komme.
I... Ich will Deinen Willen, mit Deiner Gnade erfullen.


amore

AMORE immenso, DIVINO UNO e TRINO
a TE affido tutti ed ognuno.
Concedi, prego, il TUO aiuto a ciascuno.

ETERNO AMANTE
ETERNO AMATO
ETERNO AMORE
TI amo e TI adoro,
tutto e tutti TI affido
... tutti i TUOI, tutto dei TUOI,
tutti i miei e tutto dei miei,
tutto il mondo, tutti nel mondo,
e tutti nel Purgatorio,
specialmente coloro
che hanno maggior bisogno
del TUO aiuto e perdono.


preghiera

Cara MADRE,
TU, che hai dato al mondo
il rimedio supremo di tutti i mali,
GESU' nostro Redentore,
e sei MADRE nostra
dal supremo istante
della Redenzione,
per esserci guida e conforto
verso l'Eternità,
a TE affido tutta l'Umanità,
affinché nei travagli della via,
ognuno senta la TUA mano affettuosa
lenire le proprie sofferenze
e nelle singole necessità
spirituali, corporali e materiali
ognuno sperimenta
la TUA MATERNITA'


nunc et semper

L'Altissimo, Santissimo, Clementissimo DIO PADRE
sia, ora e sempre, lodato, ringraziato, adorato
per MARIA, l'amata SUA FIGLIA.
L'Altissimo, Santissimo, Clementissimo DIO FIGLIO,
sia, ora e sempre, lodato , ringraziato, adorato
per MARIA, l'amata SUA MADRE.
L'Altissimo, Santissimo, Clementissimo DIO SPIRITO SANTO
sia ora e sempre, lodato, ringraziato, adorato
per MARIA, l'amata SUA SPOSA.
L'Altissimo, Santissimo, Clementissimo DIO UNO e TRINO
sia, ora e sempre, lodato, ringraziato, adorato
per MARIA, Santa MADRE nostra purissima, bellissima.


la terra

PADRE nostro, che sei nei Cieli,
TI ringrazio per la terra,
tanto bella.
L' hai creata, ordinata,
fertilizzata,
ornata, profumata,
di luce, aria ed acqua dotata,
e sala d'attesa destinata,
per soggiorno dell'umanità,
da TE creata per l'Eternità.
TI ringrazio, PADRE, di poter,
soggiornare nella Tua sala....
tanto allietata dall'Augusta Presenza
del dilettissimo TUO FIGLIO
e governata dallo SPIRITO TUO e SUO,
onde poter aspettare,
senza tremare,
il TUO chiamare....
e nell'attesa, poter, il TUO NOME santificare,
il TUO REGNO cercare,
il TUO VOLERE fare,
e tutto il resto,
in dono,
da TE aspettare....


le tre chiese

L'uomo è da DIO STESSO
fatto: religioso,
intelligente,
ragionevole,
libero,
amante,
socievole.
Durante il suo pellegrinare
su questa terra,
l'uomo fa parte della Chiesa Militante,
il cui supremo Comandante
DIO PADRE.
Ricorrere a LUI,
dialogare con LUI
e vivere secondo le indicazioni
del "PADRE nostro",
preghiera per eccellenza,
vita a gloria della MAESTË DIVINA UNA e TRINA,
a proprio e conmilitanti bene.
Terminato il periodo di soggiorno
si entra nella Chiesa Purgante,
tanto utile e preziosa,
onde poter purgare
il mancato, già perdonato,
ma non espiato.
Periodo inoperante,
doloroso, necessario,
bene a se facente.
A terminata pulizia,
si entra nella Chiesa Trionfante,
ove si adora,
L'AMANTE, L'AMATO, L'AMORE
incessantemente si loda,
per i militanti si implora.


mamma... papa'

Mamma.... Papà
due volte si chiudon le labbra
pronunciando vostro dolce nome:
Papà... Mamma....
sono due baci....
sulle vostre mani....
per ringraziarvi....
Mamma.... Papà...
per il gran dono di bene
della vita e fede
datoci...
dal male allontanatoci...
per quanto insegnatoci...
che il bene ed il male
fatto a se stessi,
agli altri viventi,
alla natura,
bene e male
che ricade su noi stessi.
Grazie Mamma... grazie Papà...
per averci insegnato
e raccomandato di pregare:
"PADRE nostro, liberaci dal male!"

                                   i verbi essere ed avere                             

Adamo ed Eva
vollero essere di più
di quanto fossero.
Vollero avere di più
di quanto avessero,
e... tutto persero.

                 L'uomo ha il diritto
                 di essere e di avere.
                 Col voler essere ed avere di più
                 di quanto si è e si ha,
                 si cade in precarietà!

_________________________
                        
                                                             Siamo tutti compagni di viaggio,
                                                              abbiamo doveri differenti,
                                                              abbiamo la stessa meta
                                                              e lo stesso diritto,
                                                              ci diamo la mano
                                                              per il prossimo gradino.
                                                              ... tu vali, egli vale, io valgo,
                                                              per il Preziosissimo SANGUE
                                                              del nostro comune REDENTORE!

                                                               __________________________

La nobiltà del lavoratore
non dipende dallo splendore
delle sue funzioni,
ma dall'utilità sociale
e dalla cura con cui egli
svolge il proprio mestiere.
La strada fino all'altare

                                        ______________________

la strada fino all'altare

È molto lunga e molto dura....
tanti hanno paura...
ma TU, o PADRE, stendi le TUE MANI
ad ognuno che chiami....
e togli la paura sulla strada lunga e dura.
Raggiunte le scale dell'Altare,
ognuno deve lasciare stare
le cose e le persone a lui care
e salire tutto solo
per ricevere,
con l'atto di Consacrazione,
riservato al Consacrato,
DIO STESSO in dono.
La POTENZA DIVINA "Dono migliore non" può dare.
La SAPIENZA DIVINA "Dono migliore non "sa" dare.
L'AMORE DIVINO "Dono migliore non "ha" da dare.
Beato, chi è da DIO chiamato, per essere consacrato,
poter,
per il SANGUE PREZIOSISSIMO
del DIVIN COSTATO,
rimettere il peccato.


il focolare... a nazaret
di gesu' giuseppe e maria

Per darci un esempio, o DIVIN MAESTRO,
quanto TI sia diletto
la concordia sotto un tetto,
hai assunto l'umana fragilità
nascondendo TUA DIVINITA'.
Per trent'anni hai allietato un focolare
senza mai lamentare,
alimentando colla TUA fiamma
l'amore di TUA MAMMA.
Di tutt'i mestieri, già maestro,
umilmente hai iniziato l'apprendistato,
ma non uno nuovo,
non di TUO Padre, putativo, diverso.
Gli stessi arnesi,
gli stessi pesi,
di TUO Padre hai presi.
Non hai cercato fuori casa
pi splendide funzioni, con più paga.
Hai mostrato alla società
del TUO mestiere utilità,
svolgendo i lavori con cura
la TUA sublime nobiltà profuma!
.... e profumava per 30 anni TUO esempio,
per dirci quanto TI sia diletto
la concordia sotto un tetto.


mane... tecel... fares

Contati sono i nostri giorni...
pesato il nostro fare...
divise le nostre opere...
Per non venir giudicati,
"d'esser troppo leggeri"
al passaggio della vita alla VITA,
la nostra esistenza,
con l'aiuto DIVINO, sia
.... una continua conversione...
del male al bene,
dal bene al meglio,
dal meglio all'ottimo...
Un salire dopo il regresso,
sulla scala della fede,
lasciando perdere fra i gradini
le cose di questo mondo.


lettera d'amore

Il pane quotidiano,
di cui tre volte al giorno
ci nutriamo,
è di volta in volta
una lettera d'amore
che da DIO PADRE otteniamo...
ma noi, senza leggere,
in fretta incestiniamo...
Se invece attentamente
leggiamo e rileggiamo,
sul contenuto riflettiamo,
e ringraziamo,
d molti malanni ci liberiamo
e salute otteniamo.


un buon rimedio

Un caldo sacchetto di fior di fieno,
è un buon rimedio
se applicato,
inalato,
come impacco,
o per bagno usato.
Il fior di fieno
è buon rimedio solo,
se il prato,
non è stato
dall'uomo avvelenato.
Ringraziammo DIO
d'avercelo dato
per bestie fame
e dell'uomo male.


i.n.r.i..

Wenn ich vor dem kreuze stille steh',
die vier Buchstaben der Inschrift seh',
da hor ich DICH,
inmitten DEINER Qualen,
meinder Sundenschuld zu zahlen,
sagen:...
"VATER, verzeih' ihnen,
denn sie wissen nicht was sie tun;
Wahrlich, ICH sage dir, noch heute wirst du
bei MIR im Paradiese sein;
FRAU siehe Dein Sohn,
Sohn siehe deine MUTTER;
MEIN GOTT, MEIN GOTT, warum hast DU, MICH verlassen;
MICH DURSTET;
VATER, in DEINE HANDE, empfehle ICH meinen GEIST;
es ist vollbracht. "(ER neigte Sein Haupt u. starb.)
Dankerfullt , breit' ich meine Arme aus...
Kreuzesform entsteht daraus....
Deine vier Buchstaben,
die Initialen meiner Aufgaben,
sollen DIR sagen:
I.... ich danke DIR, HERR JESUS CHRISTUS,
dass DU fur uns gestorben bist, lass DEIN BLUT
und DEINE PEIN, an uns Sunder nicht verloren sein;
N.... DEIN NAME werde geheiligt;
R.... DEIN REICH komme;
I.... ich will DEINEN WILLEN, mit DEINER GNADE erfullen.

Schmerzensmutter, in Dein durchbohrtes Mutterherz
senk ich aller Priester Freud und Schmerz.

IL LEGNO DELLA CROCE COI FARI ACCESI
DELL'AMORE E CARITA' E' LA ZATTERA CHE
CI PORTA ALLA SPONDA DELL'ETERNITA'.
RINGRAZIO DI CUORE.
Paola Vollmann

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